In Italia, per la prima volta, sono stati sperimentati nuovi farmaci contro l’epatite C che hanno portato ad ottimi risultati, tra il 2015 e il 2018 sono aumentati del 76% i pazienti trattati. Questo grande traguardo è stato raggiunto dal policlinico Santa Maria alle Scotte per la cura dell’Epatite C e, come spiega il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, Valtere Giovannini, “i nuovi farmaci per l’Epatite C sono uno dei maggiori traguardi della medicina di oggi ed essere stati i primi in Italia, grazie alla Regione Toscana, a renderli disponibili a tutti i cittadini portatori del virus è stato un trionfo della ragione e dell’umanità, un grande risultato della sanità pubblica”. Vediamo cosa c’è da sapere su questi farmaci.

L’epatite C. Quando parliamo di epatite C ci riferiamo ad un’infezione del fegato che è causata da un virus che si può trasmettere tramite il sangue, i rapporti sessuali o il contagio perinatale tra madre e figlio durante la gravidanza (con un’incubazione che varia da due settimane a sei mesi). La malattia – spiega il professor Andrea De Luca, direttore dell’UOC Malattie Infettive e Tropicali dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese – guarisce spontaneamente solo nel 20% dei casi. Il restante 80% purtroppo sviluppa un'infezione di tipo cronico che può avere gravi complicanze tra cui la cirrosi epatica e il tumore al fegato e favorire diverse altre malattie extraepatiche. È quindi molto importante individuare i casi sommersi e curarla tempestivamente”.

I nuovi farmaci. I nuovi farmaci hanno il vantaggio di essere molto ben tollerati dai pazienti e quindi possono essere assunti da tutti, agendo contro il virus, bloccandone il processo di replicazione ed eradicandolo completamente nel 97-98% dei casi. L’eradicazione del virus è fondamentale per contrastare la malattia poiché impedisce di raggiungerne la fase più avanzata, le cui conseguenze sono le complicanze sopra descritte.

I vantaggi dell’eradicazione. L’eradicazione del virus non è solo fondamentale e vantaggiosa per il paziente, ma in generale tutta la popolazione poiché, grazie a questi nuovi farmaci, potremo evitarne la trasmissione, e questo rappresenta uno straordinario risultato per la sanità pubblica.

Obiettivi futuri. Dal 2015 il farmaco è disponibile per tutti i pazienti malati di epatite C e l’obiettivo regionale è quello di eliminare il virus nella popolazione toscana nel corso del triennio 2018-2020, per riuscirci è dunque necessario che chi ne ha bisogno faccia richiesta per ottenere il trattamento curativo. A questo proposito, gli esperti ci fanno sapere che per prenotazioni con infezioni da Epatite C è possibile telefonare ai numeri 0577/586346 dal lunedì al venerdì (esclusi festivi e prefestivi) dalle ore 11 alle 13, oppure scrivere una mail a malinf1@ao-siena.toscana.it.