È arrivato anche in Italia il farmaco che riesce a trattare tutti i genotipi di Epatite C. A darne conferma è la stessa Agenzia Italiana del Farmaco che ha dato l'autorizzazione per l'ammissione alla rimborsabilità del medicinale Epclusa. Adesso quindi il Servizio Sanitario Nazionale può rendere disponibile una ulteriore scelta terapeutica permettendo agli italiani di avere a loro disposizione ogni possibilità di guarigione.

Ma cos'è l'Epclusa. Il trattamento Epclusa combina i principi attivi sofosbuvir e velpatasvir ed è considerato un super farmaco perché è in grado di colpire ogni faccia del virus: questo significa che più persone potranno sperare di guarire completamente dalla malattia, prima dell'introduzione di questo medicinale infatti alcuni pazienti erano senza cura. Come spiega la stessa AifA: “Epclusa va ad aggiungersi alle altre molecole già disponibili nel nostro paese per il trattamento dell'Epatite C (DAKLINZA, HARVONI, OLYSIO, SOVALDI, VIEKIRAX, EXVIERA, ZEPATIER). Questo significa che i pazienti italiani hanno adesso a disposizione tutti gli strumenti terapeutici esistenti sul mercato”.

A cosa serve. L'obiettivo è l'eradicazione dell'epatite C, spiega l'Aifa che a proposito del farmaco dichiara “segna un passo particolarmente significativo nell'attuazione e nella sostenibilità economica del piano di eradicazione dell'epatite C”. L'Aifa è riuscita a contrattare per il prezzo dell'Epclusa che partiva da 16.600 euro, cifra questa ridotta prima del 50% e poi ancora del 20%: insomma, il costo finale dovrebbe aggirarsi intorno ai 4.000 euro a paziente.

Epatite C. Ricordiamo che l'epatite C è una malattia infettiva che colpisce principalmente il fegato e che, se cronica, può portare alla cirrosi. Il virus dell'epatite C (HCV) si trasmette con il sangue, ad esempio con le trasfusioni o l'utilizzo di droghe per via endovenosa.

[Foto copertina di jarmoluk]