Quante volte vi è capitato di sbadigliare dopo aver visto qualcun altro farlo? Questo meccanismo di reazione che si instaura nel nostro cervello è a metà strada tra l'empatia e i neuroni specchio e, secondo i ricercatori, caratterizza di più le donne rispetto agli uomini, come spiegato all'interno dello studio intitolato “She more than he: gender bias supports the empathic nature of yawn contagion in Homo sapiens” e pubblicato su Royal Society Open Science.

Gli scienziati del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa hanno analizzato per 5 anni, dal 2010 al 2015, 48 uomini e 56 donne volontari e la frequenza con cui, in determinate situazioni, subivano il contagio da sbadiglio durante le attività quotidiane.

I ricercatori hanno anche analizzato la diversità di comportamento in corrispondenza di sbadigli di estranei o di persone vicine ai volontari, amico o parenti, al fine di comprendere se l'empatia instaurata fosse influenzata dal livello di conoscenza tra le persone. I dati raccolti hanno dimostrato che le donne subivano maggiormente il contagio e quindi che sbadigliavano più frequentemente in risposta ad uno sbadiglio, soprattutto in corrispondenza di relazioni più strette. Nel dettaglio i maschi hanno risposto agli sbadigli nel 40% dei casi, mentre le donne nel 55%.

Come mai il sesso femminile può essere contagiato dallo sbadiglio più facilmente?

Partiamo con il dire che quelli specchio sono neuroni che si attivano quando un soggetto compie un'azione in risposta a quella osservata imitandola, ad esempio a tavola una persona beve, involontariamente, dopo aver visto un'altra bere. Lo stesso vale per lo sbadiglio.

A questi neuroni bisogna però aggiungere l'empatia, ovvero la capacità degli individui di immedesimarsi nello stato d'animo dell'interlocutore.

Secondo i ricercatori, le donne sono più predisposte a rispondere agli sbadigli poiché più empatiche e questo visto il ruolo di cura che hanno verso i figli. A livello evoluzionistico, l'empatia e i neuroni specchio si sono sviluppati al punto da indurre le donne ad essere “più sensibili”, come nel caso appunto degli sbadigli, e quindi in grado di crescere e accudire i piccoli assicurando loro le cure e la protezione di cui necessitano. Insomma, le donne, grazie alla sviluppata empatia, forse sbadigliano di più, ma hanno il potere di capire le altre persone ed immedesimarsi in loro.