Il prossimo 2 luglio 2019 arriverà la ‘Grande Eclissi del Sud America’, un’eclissi solare totale che durerà qualche minuti durante il quale il giorno diventerà notte per il passaggio della Luna davanti alla nostra stella. Vediamo insieme tutto quello che c’è da sapere sulla ‘Grande Eclissi del Sud America’, chi potrà godersi lo spettacolo dal vivo e quando e come osservare questo evento anche a distanza, ad esempio in streaming.

Grande Eclissi del Sud America, quando sarà

La Grande Eclissi del Sud America sarà un’eclissi solare totale che si verificherà il prossimo 2 luglio 2019 e che durerà, nella sua fare massima, 4 minuti e 32 secondi. Lo spettacolo inizierà alle 19:45:11 ora italiana e sarà totale alle 21:21:53 fino alle 21:24:09 (sempre ora italiana), dopo di che il Sole tornerà a comparire alle 21:26:26 e l’evento terminerà alle 22:02:38.

Chi potrà godersi dal vivo lo spettacolo della Grande Eclissi del Sud America

L’eclissi solare totale di questo 2019 coinvolgerà il Sud America, nello specifico il Cile e l’Argentina dove, negli orari che abbiamo visto sopra, il Sole sarà totalmente oscurato dalla Luna. Quindi noi in Italia non potremo osservare dal vivo l’eclissi totale.

Come vedere la Grande Eclissi del Sud America dall’Italia

Non vederla dal vivo, non significa non vederla affatto. Molti saranno i siti che metteranno a disposizione l’evento in streaming così che tutti possano godersi lo spettacolo, tra questi anche quello dell’European Southern Observatory.

Cos’è un’eclissi solare totale

Un’eclissi solare totale si verifica quando la Luna passa davanti al Sole oscurandone completamente la luce e portando dunque il buio durante il giorno. Questo è possibile però quando la Luna si trova ad una distanza adeguata tra la Terra e il Sole. Esistono però anche altre tipologie di eclissi solare. Quella parziale, in cui il ‘cono d’ombra’ formato dalla Luna oscura solo parzialmente il Sole, in questo caso vediamo nel cielo un Sole ‘morsicato’ dalla Luna. Quella anulare invece si verifica quando la Luna è nel punto più lontano della sua orbita e quindi il passaggio davanti al Sole ci permette di vedere un disco di luce intorno al nostro satellite.