Lo stress non agevola la nostra salute e l'impazienza non ci aiuta a mantenerci giovani. Ad affermarlo sono i ricercatori della National University of Singapore che, attraverso lo studio intitolato “Delay discounting, genetic sensitivity, and leukocyte telomere length” e pubblicato su PNAS, dimostrano come le donne che hanno meno pazienza tendano ad invecchiare più rapidamente. Lo studio è stato effettuato su 1.158 studentesse alle quali è stato proposto di scegliere se ottenere immediatamente 100 dollari o se averne di più un mese dopo. Così facendo, i ricercatori hanno ritenuto più impazienti del donne che hanno optato per la prima possibilità.

Ad ogni partecipante è stato anche misurato il telomero, la parte finale del cromosoma la cui lunghezza indica il livello di invecchiamento cellulare. In pratica il telomero si accorcia ogni volta che una cellula di divide e invecchia fino a raggiungere un punto critico in cui la cellula smette di diversi e muore.

I dati raccolti dai ricercatori hanno dimostrato che nelle volontarie più impazienti, quelle cioè che hanno accettato immediatamente il denaro, il telomero risultava più corto. Secondo gli scienziati la lunghezza del telomero potrebbe predire una malattia o un processo di invecchiamento più rapido. Quanto scoperto, tra l'altro, non ha ottenuto riscontri sul gruppo di controllo costituito da maschi.

I ricercatori sostengono dunque che ci sia una sinergia naturale tra l'economia comportamentale e la genetica molecolare che permette di comprendere meglio come le persone prendano le proprie decisioni.

Lo studio, spiega Chew Soo Hong, dimostra come questo approccio possa permettere di comprendere il collegamento tra l'impazienza, la lunghezza dei telomeri e l'invecchiamento molecolare.

[Foto copertina di Giacomo Carena]