video suggerito
video suggerito

Ecco perché la vitamina D è fondamentale per il nostro gatto

Per garantire un buono stato di salute al nostro gatto, dobbiamo assicurarci che assuma la giusta quantità di vitamina D che, secondo gli studiosi di Edimburgo, aiuterebbe a prevenire alcune malattie.
A cura di Zeina Ayache
795 CONDIVISIONI
La vitamina D aiuta il gatto a star meglio
La vitamina D aiuta il gatto a star meglio

Uno studio realizzato dall'Università di Edimburgo, intitolato "Vitamin D Status Predicts 30 Day Mortality in Hospitalised Cats" e pubblicato su PLOS ONE, dimostrerebbe che il segreto del buono stato di salute dei gatti risiederebbe nella quantità di vitamina D presente nel loro sangue. Quanto scoperto potrebbe aiutare sia i veterinari che i proprietari ad effettuare diagnosi e prognosi migliori.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno analizzato il sangue di 99 pazienti, a rischio vita, ospedalizzati presso la clinica veterinaria per piccoli animali dell'università, per controllarne i livelli di vitamina D. Secondo i dati raccolti, i soggetti con un maggior livello di vitamina D avevano più probabilità di sopravvivere nell'arco di 30 giorni rispetto a quelli con un livello minore. “Il nostro studio dimostra che misurando la vitamina D nel sangue possiamo predire, con più precisione, il possibile insorgere di eventuali malattie”, fa sapere il Dr Richard Mellanby, a capo della Small Animal Medicine dell'università.

La vitamina D è conosciuta per essere connessa ad alcuni problemi di salute e malattie come il cancro, le infezioni e la sclerosi multipla. Presente nell'olio di pesce, nel formaggio e nelle uova, l'essere umano riesce a produrre la vitamina D anche in seguito all'esposizione ad sole, mentre i gatti riescono ad ottenerla solo attraverso il cibo. Questo non significa che i proprietari debbano integrarla nella pappa quotidiana, come spiega il Dr Mellanby infatti “Troppo vitamina D potrebbe avvelenare il nostro micio. La maggior parte degli alimenti specifici per i gatti contiene la giusta quantità di vitamina D e non c'è bisogno che i proprietari ne aggiungano altra”.

Gli studi effettuati sono solo un punto di partenza. I ricercatori hanno infatti intenzione di procedere con le analisi al fine di comprendere la corretta dosa di vitamina D da somministrare alla dieta dei gatti per aumentare le loro probabilità di sopravvivenza.

795 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views