I soldi influenzano non solo il nostro stile di vita per quanto riguarda le risorse a cui abbiamo accesso, ma anche il tipo di persone che scegliamo di frequentare. Secondo i ricercatori della Emory University e della Minnesota University, lo stipendio ci porta a frequentare di più o di meno la nostra famiglia, così come ci rende più o meno solitari, come spiegato all'interno dello studio intitolato “Social Class and Social Worlds: Income Predicts the Frequency and Nature of Social Contact” e pubblicato su Social Psychological and Personality.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno basato le proprie analisi su informazioni raccolte da 118.026 persone che sono state suddivise per età, genere, provenienza, stipendio, stato di famiglia e grandezza della città. Secondo gli scienziati, dai confronti effettuati tra i dati raccolti, i soggetti più ricchi sono risultati quelli più solitari. Questo non significa che siano più soli, ma semplicemente che trascorrono meno tempo della loro giornata con altre persone rispetto a individui con uno stipendio più basso. Nulla di drammatico, stiamo parlando di 10 minuti di differenza.

Gli individui più ricchi inoltre tendono a spendere meno tempo con la famiglia o con i vicini, preferendo trascorrere il poco tempo che hanno a disposizione con gli amici. Lo studio non parla di socievolezza, cioè di piacere a relazionarsi con le persone, ma di tipologia di relazioni. Insomma, non si tratta di dire se chi guadagna molto sia più o meno socievole o solo di chi guadagna poco, né si parla di solitudine, ma si tratta di distinguere quali persone si preferiscano frequentare.

Per quanto lo studio non abbia l'obiettivo di fornire una spiegazione sul perché lo stipendio influenzi le amicizie, a questo proposito i ricercatori hanno però un'opinione. A loro avviso, chi ha poco denaro deve necessariamente fare più affidamento sulla famiglia o sui vicini per, ad esempio, andare a prendere i figli a scuola, diversamente chi ha maggiore disponibilità di denaro, volendo, può permettersi una babysitter senza dover chiedere aiuto ai nonni.

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