Il problema “emissioni di CO2” è ormai quotidiano, l'aria delle nostre città è sempre più irrespirabile e i livelli di inquinamento preoccupano ogni giorno di più. Per la prima volta però i ricercatori sembrerebbero essere riusciti a trovare una soluzione capace non solo di assorbire la CO2 dall'aria, ma anche di convertirla direttamente in metanolo (CH3OH) attraverso una catalisi omogenea. In pratica, grazie a questa scoperta riusciremmo sia a ridurre la quantità di anidride carbonica presente nell'aria, sia ottenere metanolo da utilizzare come carburante alternativo alla benzina.

Questo tipo di conversione (CO2 in metanolo) non è certo una novità per comunità scientifica. L'innovazione dei ricercatori sta infatti nell'aver sviluppato una catalisi stabile basata sul rutenio che non si decompone ad alte temperature, necessarie per una conversione rapida della CO2 in metanolo. Questo nuovo catalizzatore è stabile al punto da poter essere riutilizzato molte volte e continuativamente, con evidenti vantaggi a livello produttivo.

Grazie a questo nuovo catalizzatore, con l'aggiunta di alcuni composti, i ricercatori sono riusciti a dimostrare che più del 79% della CO2 assorbita dall'aria può essere convertita in metanolo che, inizialmente, è mescolato all'acqua dalla quale viene facilmente separato attraverso distillazione.

L'obiettivo degli scienziati è sviluppare un “ciclo di carbonio di origine antropica”, basato quindi sui nostri consumi, che possa ridurre l'impatto ambientale delle nostre emissioni, come automobili e industrie.

Lo studio relativo a questo nuovo catalizzatore è intitolato “Conversion of CO2 from Air into Methanol Using a Polyamine and a Homogeneous Ruthenium Catalyst” ed è stato pubblicato sul Journal of the American Chemical Society.