Colo è morta all'età di 60 anni. Il primo gorilla nato in uno zoo ha lasciato questa vita nel sonno la scorsa notte dopo aver festeggiato, lo scorso 22 dicembre, il suo compleanno. L'esemplare femmina lascia un grande vuoto nel Columbus Zoo da cui prende il nome dall'unione di Columbus Ohio. Qui ha dato alla luce tre figli, Emmy, Oscar e Toni. Emmy ha rappresentato la seconda generazione di gorilla nati in uno zoo, mentre Cora, figlia di Toni, rappresenta la terza. E non solo. Colo è stata la nonna della prima coppia di gemelli nati e sopravvissuti in uno zoo, stiamo parlando dei figli di Oscar, Mac e Mosuba, nati nell'ottobre del 1983.

Colo appartiene alla sottospecie di gorilla occidentale “gorilla di pianura occidentale”, a rischio estinzione. Nel Columbus Zoo attualmente risiedono 16 membri di questa specie, tra loro anche alcuni parenti di Colo.

Colo, che ha superato di quasi il doppio l'aspettativa di vita media dei gorilla della sua specie, soffriva di un tumore maligno che le era stato rimosso lo scorso 3 dicembre 2016, all'epoca la massa sembrava essere stata completamente asportata, quindi sarà necessaria un'autopsia per capire se ad uccidere l'animale sia stato il cancro o altro. Successivamente verrà cremata e le sue ceneri verrano cosparse nello zoo: insomma, neanche da morta Colo riuscirà a scoprire che sapore ha la libertà.

Colo mancherà agli addetti ai lavori dello zoo che la descrivono come l'animale più simpatico con il quale abbiano mai lavorato. Tra i suoi fan più affezionati anche il veterinario Warren Thomas che, quando ancora era uno studente, riuscì a convincere il direttore dello zoo, Earl Davis, a lasciare nella stessa gabbia Baron Macombo e Millie Christina, due gorilla che si pensava potessero arrivare allo scontro: in realtà i due si accoppiarono e diedero vita proprio a Colo.