Gli italiani che hanno sofferto di patologie psichiatriche e che hanno chiesto aiuto al Pronto Soccorso nel 2016 sono 575.416, circa il 2,8% del numero totale di accessi al pronto soccorso a livello nazionale. A darci questa notizia è lo stesso Ministero della Salute che pubblica l'annuale Rapporto sulla Salute Mentale. Come stanno gli italiani?

Chi è il paziente tipo. Il Rapporto svela che i tassi di richiesta di servizi specialistici per il 2016 sono di 17,6 per 10.000 abitanti adulti in Sardegna fino a 206,5 in Emilia Romagna. Il numero di utenti del 2016 ammonta a 807.035, in aumento rispetto al 2015, quando il dato era di 777.035. Tra questi, quelli che hanno chiesto aiuto per la prima volta sono stati 349.176. Ma chi è il paziente tipo? Il Ministero della Salute fa sapere che le donne sono il 54% degli utenti, quanto all'età invece riflette l'invecchiamento della popolazione generale, tra questi il 66,9% sono over 45, mentre la concentrazione più bassa è per gli under 25 di entrambi i sessi.

Le patologie riscontrare. Il Ministero della Salute spiega che le patologie riscontrate differiscono anche in base al genere. Per gli uomini ad esempio si riscontrano più facilmente disturbi schizofrenici, disturbi di personalità, disturbi da abuso di sostanze e ritardo mentale, mentre le donne soffrono di più di disturbi affettivi, nevrotici e depressivi. In particolare proprio la depressione per le donne rappresenta il doppio dei casi rispetto agli uomini: 28 per 10.000 abitanti maschi contro 47 per 10.000 abitanti femmine.

Soldi per antidepressivi. Per quanto riguarda gli antidepressivi, in Italia spendiamo oltre 338 milioni di euro l'anno, per un totale di 34 milioni di confezioni. Per gli antipsicotici invece la spesa è di 68 milioni per 5 milioni di confezioni. In generale, per il 2016, il costo medio annuo dell'assistenza psichiatrica è stato di 75,5 euro a persona.