Sono le profondità degli oceani a donare il bellissimo colore del mare ai diamanti più costosi e rari che esistano. I diamanti blu sono rimasti a lungo un'enigma geologico per i ricercatori, anche per la difficoltà di reperirne uno per scopi scientifici. Una nuova ricerca, coordinata da Evan Smith del Gemological Institute of America (GIA), è riuscita a svelarci gran parte dei loro segreti. Questo tipo di diamanti si sono generati a profondità ben maggiori rispetto a quelli "normali" e dentro di loro sembrano essere rimasti intrappolati atomi di boro, provenienti da antichissimi oceani, oramai sommersi.

In fondo alla Terra. Lo studio del Gemological Institute of America, durato 2 anni, ha analizzato quarantasei diamanti blu in loro possesso, concentrandosi in particolare modo sulle inclusioni (piccoli pezzi di materiale intrappolati nel diamante durante la cristallizzazione). Attraverso queste imperfezioni, il team di ricerca è stato in grado di dedurre la roccia che conteneva la pietra e la profondità in cui i diamanti si sono generati. I minerali, identificati in queste inclusioni, si trovano solo a pressioni estremamente elevate, portando alla conclusione che i diamanti di tipo blu si sono formati a grandi profondità, nella così detta zona di transizione (410-660 km). Per fare un confronto, quattro volte più lontano dalla superficie della maggior parte degli altri tipi di diamanti.

Profondo blu. Questo studio, oltre a dirci da dove vengono queste rarissime pietre, ci dona una romantica verità scientifica, da aggiungere alle miriadi di leggende che già gravitano attorno alle pietre preziose più rare al mondo. Le inclusioni mostrano che, a questa grande profondità, i diamanti crescono in presenza della crosta oceanica. Il fondale dell'oceano sprofonda fino al mantello inferiore a causa del processo di subduzione della crosta terrestre. Le enormi temperature e la pressione producono reazioni chimiche che rilasciano gli atomi di boro, influenzando la formazione e quindi il colore delle pietre. I diamanti come il Blu di Francia, una delle pietre più belle e famose del mondo, la cui leggenda vuole che porti sventura, ora dentro di se racchiude anche la storia geologica del nostro pianeta e dei suoi oceani.