Un ghepardo del Parco Nazionale del Serengeti
in foto: Un ghepardo del Parco Nazionale del Serengeti

Il progetto Snapshot Serengeti rivela le fotografie scattate dalle macchine fotografiche installate nel Parco del Serengeti in Tanzania. Queste fanno parte di un progetto che ha l'obiettivo di raccontare la vita degli animali del parco seguendoli quotidianamente dal 2010.

L'idea è di Alexandra Swanson che, cinque anni fa, ha dato il via a questo progetto che doveva far parte della sua tesi di dottorato e che consisteva nell'utilizzo di 255 macchine fotografiche in 1.125 kmq che si attivano con dei sensori che percepiscono il passaggio di animali e il movimento. Nel 2013, la ricercatrice aveva già raccolto 1,2 milioni di scatti che, per ovvi motivi di tempo, non sapeva come ricontrollare e categorizzare. Ha così deciso di condividerli sul sito SnapShotSerengeti.org dove gli utenti registrati hanno potuto selezionarle e suddividerle per specie animale e attività che sta svolgendo (ad esempio se sta mangiando, passeggiando, interagendo con altri animali e se semplicemente sia in piedi).

La partecipazione delle persone è stata sorprendente, più di 28.000 utenti si sono registrati e, grazie a loro, si è scoperto che 322.600 fotografie contenevano animali, molto spesso infatti le fotocamere si sono attivate anche solo per il passaggio del vento che muoveva l'erba. Ogni scatto è stato analizzato da una media di 10 utenti e, sul campione di 4.000 foto analizzato dai responsabili per progetto per verificare la validità del lavoro dei volontari, nel 96,6% dei casi è stata azzeccata la specie di appartenenza dell'animale.

Le splendide immagini raccolte, che si trovano all'interno dello studio "Snapshot Serengeti, high-frequency annotated camera trap images of 40 mammalian species in an African savanna" pubblicato su Nature, hanno permesso di raccontare la vita di tutti i giorni di questi animali alcuni dei quali sono stati attirati dalle macchine fotografiche permettendo ai ricercatori di ottenere simpatici selfie che oggi stanno facendo il giro del mondo.

[Foto copertina SnapShotSerengeti.org]