Raggio traente
in foto: Raggio traente

Il raggio traente diventato celebre con Star Trek potrebbe diventare realtà. A darne notizia sono i ricercatori delle Università di Bristol e Sussex che su Nature Comminications hanno pubblicato lo studio intitolato “Holographic acoustic elements for manipulation of levitated objects” all'interno del quale spiegano il funzionamento di questo strumento capace di alzare e muovere gli oggetti utilizzando unicamente le onde sonore.

Si tratterebbe di un raggio capace di gestire lo spostamento degli oggetti che sfrutta le onde sonore ad alta frequenza che generano un ologramma acustico. La tecnica sviluppata dai ricercatori potrebbe, un domani, essere impiegata per diversi obiettivi, ad esempio trasportare o assemblare oggetti molto delicati senza toccarli fisicamente. Allo stesso modo, affermano i ricercatori, una versione in miniatura di questo raggio traente potrebbe prendere e trasportare capsule di farmaci o strumenti microchirurgici attraverso i tessuti.

Come dichiarato dallo stesso autore dello studio, Asier Marzo, “è stato emozionante vedere per la prima volta un oggetto che si spostava grazie ad un raggio traente. Tutto il mio impegno è stato ripagato”, l'emozione è comprensibile e non possiamo certo dagli torto.

Per ottenere simili risultati, gli scienziati hanno utilizzato una serie composta da 64 altoparlanti in miniatura con i quali hanno creato un campo di onde sonore ad alta frequenza ed intensità. Il raggio traente funziona avvolgendo ciò che si desidera con i suoni ad alta intensità che creano un campo di forza capace di mantenere gli oggetti in posizione. Controllando con cautela le uscite degli altoparlanti, l'oggetto può quindi essere spostato e ruotato, come dimostra lo stesso video di presentazione della scoperta: