Tra la medicina alternativa, il sesso è forse il “farmaco” preferito dei pazienti. A sostenere questa pratica di coppia adesso arriva un nuovo studio realizzato dal Dipartimento di Urologia del Clinic of Ankara Training and Research Hospital. Secondo i ricercatori, che sulla rivista Urology hanno pubblicato lo studio intitolato “Can Sexual Intercourse Be an Alternative Therapy for Distal Ureteral Stones? A Prospective, Randomized, Controlled Study”, l'attività sessuale regolare può aiutare a curare i calcoli renali tanto quanto i farmaci normalmente prescritti, con ovvi vantaggi per il metabolismo, per l'umore e per il portafoglio.

L'obiettivo dello studio turco era quello di analizzare gli effetti del sesso sul movimento dei calcoli attraverso l'uretra e, per capirne di più, i ricercatori si sono avvalsi della collaborazione di alcuni volontari che sono stati suddivisi in tre gruppi:

1. a questi pazienti è stato chiesto di avere rapporti sessuali da 3 a 4 volte a settimana
2. a questi pazienti è stato chiesto di assumere 0,4mg di tamsulosin al giorno, si tratta di un principio attivo alfa bloccante utilizzato per agevolare il transito urinario allargando la prostata
3. a questi pazienti è stata prescritta la terapia sintomatica e sono stati utilizzati come gruppo di controllo

I controlli sui pazienti, che consistevano nella misurazione della percentuale di espulsioni spontanee dei calcoli, sono stati effettuati dopo 2 e 4 settimane.

I dati raccolti hanno mostrato che, dopo 2 settimane, 26 pazienti su 31, l'84%, del gruppo 1 e 10 pazienti su 21, il 48%, avevano espulso da soli i calcoli, mentre per il gruppo 3 la percentuale era solo del 35%, 8 pazienti su 23. Dopo 4 settimane, il 93,5% dei pazienti del gruppo 1 e l'81% di quelli del gruppo 2, contro il 78% del gruppo 3, avevano espulso i calcoli senza bisogno di intervento chirurgico.

Gli studiosi di Ankara concludono quindi che, per i pazienti con calcoli di dimensioni uguali o inferiori a 6 mm, avere 3o 4 rapporti sessuali può essere un'ottima terapia per eliminare spontaneamente queste dolorose concrezioni cristalline.

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