Foto di Disney Parks
in foto: Foto di Disney Parks

Nello zoo della Disney, il Disney's Animal Kingdom, è nato un ippopotamo e in queste ore possiamo osservarlo in compagnia della mamma. Il piccolo, venuto al mondo lo scorso 13 gennaio, è un maschietto e si chiama Augustus. Augustus è il primo ippopotamo a nascere nello zoo in questi ultimi 13 ani e, secondo i responsabili del parco, il suo arrivo rappresenta un importante contributo alla conservazione e comprensione di questa specie a cui appartiene.

Il cucciolo speciale. Augustus è nato da mamma Tuma alle 22:00 circa del 13 gennaio 2018 e oggi pesa circa 75 chilogrammi. Al momento della nascita sesso e peso non erano noti e solo adesso i responsabili della parco hanno potuto aggiornarci sulle sue condizioni. Da quanto si legge sul sito del parco Disney, il piccolo Augustus ha fatto il suo esordio di front a una dozzina di persone che emozionate hanno commentato l'esperienza in questo video:

Le immagini del piccolino. Augustus è ancora molto piccolo e per questo passa la maggior parte del suo tempo con la mamma Tuma, dalla quale cerca protezione come possiamo vedere in queste immagini:

Allevare negli zoo. Dallo zoo fanno sapere che la nascita dell'ippopotamo Augustus è da considerarsi una grande successo perché il piccolo appartiene ad una specie in via di estinzione il cui numero di individui è in continua diminuzione: “La nascita è un importante contributo alla conservazione mondiale e alla comprensione di queste creature stupende” commentano dal parco. Accade infatti che l'essere umano prima non si preoccupi di distruggere completamente gli habitat degli animali, per poi cercare di ‘salvare' le specie attraverso l'allevamento negli zoo dando poi vita ad una serie di animali che mai potranno vivere né vedere la libertà.

Etologia negli zoo. Oltre alla conservazione del patrimonio genetico degli animali in via d'estinzione, si dice che gli zoo siano fondamentali per lo studio dell'etologia delle specie: ma quale animale in gabbia si comporta esattamente come si comporterebbe se fosse libero in natura e costretto, ad esempio, a cercarsi il cibo o un luogo in cui ripararsi? È un controsenso giustisticare l'esistenza degli allevamenti di animali selvatici all'interno degli zoo con lo studio del comportamento e la conservazione delle specie quando entrambe le attività potrebbero essere garantite con progetti di vera protezione degli habitat e di ricerca e osservazione sul territorio.