La sindrome fibromialgica è una forma di dolore muscoloscheletrico e di astenia che non causa deformità delle strutture articolari, ma provoca, come dicevamo, molto dolore. Vediamo allora quali sono i sintomi, quale è la diagnosi e come si cura la fibromialgia.

Sintomi della fibromialgia

I principali sintomi di questa sindrome si riconducono al dolore che si manifesta in maniera diffusa in tutto il corpo, anche se in alcuni casi può essere localizzato sulle spalle e sul rachide cervicale. La tipologia di dolore varia a seconda dei pazienti, per alcuni la sensazione è di bruciore, per altri contrattura o rigidità. In ogni caso varia durante il giorno e in base alle condizioni atmosferiche o al ritmo del sonno. All'apparenza, chi soffre di fibromialgia può sembrare sano proprio perché la malattia basa i suoi sintomi per lo più sul dolore che può limitare anche pesantemente la vita dei pazienti. L'altro sintomo principale è l'astenia, cioè l'affaticamento, più o meno moderata che porta chi ne soffre a sentirsi particolarmente stanco anche dopo aver dormito. Il sonno di questi pazienti infatti è spesso disturbato e leggero e caratterizzato da continui risvegli che interrompono la fase profonda del sonno alterando le funzioni del corpo.

Diagnosi

La diagnosi si basa sul dolore riferito dal paziente, un dolore che per durata e intensità non rientra nella norma. Purtroppo non esistono test di laboratorio, ma il medico fa affidamento unicamente sui sintomi riportati, il che rende difficile l'obiettività della diagnosi stessa e porta i pazienti a soffrire per anni prima di scoprire di avere la fibromialgia.

Cura

Le terapie utilizzate mirano a ridurre il dolore e migliorare la qualità del sonno, a queste sono associati esercizi di stiramento o rilassamento, ma una vera e propria cura definitiva non esiste.

[Foto copertina da Wikipedia]