Robin Williams
in foto: Robin Williams

Uno dei più grandi attori della storia, Robin Williams, si è suicidato l'11 agosto 2014. Molto si è detto sulle motivazioni che avrebbero spinto l'uomo ad un gesto simile, ma solo in questi giorni la vedova Susan Schneider ha scelto di raccontare la sua versione dei fatti. La donna ha fatto sapere che nel novembre 2013 al marito fu diagnosticata la demenza con corpi di Lewy che, sin da subito, ha manifestato i primi sintomi. Nello specifico la Schneider ricorda che un giorno l'attore avrebbe sbattuto la testa sul lavandino con molta violenza e senza rendersene conto. “Lui era stufo di tutto questo, era arrabbiato con se stesso ed era stufo di quello che stava passando. Stavamo vivendo in un incubo” ha dichiarato la donna. Insomma, l'attore potrebbe aver deciso di mettere la parola fine alla sua esistenza a causa della depressione, ma per l'incapacità di sostenere le conseguenze negative di questa malattia che gli impediva di vivere normalmente. Ma cos'è la demenza con corpi di Lewy?

Una malattia neurodegenerativa

La demenza con corpi di Lewy è una malattia neurodegenerativa progressiva considerata la seconda forma di demenza degenerativa dopo l'Alzheimer e connessa con il Morbo di Parkinson. Questi tre disturbi sono associati dalla presenza dei corpi di Lewy, depositi anomali di proteina fibrillare che vengono a formarsi nei neuroni e che, nel caso della DLB, si accumulano nell'ippocampo e nella corteccia cerebrale.

Sintomi

Quando è agli inizi, la DLB non è facilmente distinguibile dal Parkinson. I principali sintomi riguardano un generale decadimento cognitivo progressivo al quale si associano frequenti allucinazioni visive e, più sporadicamente, disturbo del sonno. Lo stato confusionale è forse la manifestazione clinica più evidente ed è accompagnato da perdita della memoria, disturbi dell'attenzione e disfunzione visuo-spaziale, i pazienti infatti spesso cadono o perdono coscienza per brevi momenti. In quanto degenerativa e progressiva, la DLB porta con sé sintomi destinati a sovrapporsi che rendono difficile la vita al paziente, spesso affetto poi da depressione e disturbi comportamentali.

Diagnosi

La diagnosi di questa malattia prevede il riscontro dei principali sintomi, come le allucinazioni, che nella DLB differiscono rispetto al Parkinson o all'Alzheimer. Quanto alle indagini strumentali, viene impiegata la risonanza magnetica per controllare la condizione di atrofia del lobo temporale.

Cura

L'aspettativa di vita si stima intorno agli 8 anni dai primi sintomi, nel caso di Robin Williams, per esempio, la moglie parla di massimo 3 anni. Non esiste una vera e propria cura risolutiva, ma, soprattutto se diagnosticata precocemente, la demenza con corpi di Lewy può essere trattata con psicofarmaci, come neurolettici atipici, che agiscono sui neurotrasmettitori ridendo i deliri, le allucinazioni e gli stati depressivi.