I cani e i gatti possono convivere in pace
in foto: I cani e i gatti possono convivere in pace

Sul web sono migliaia i video che ritraggono cani e gatti come coinquilini affettuosi e che spingono molte persone ad optare per l'adozione di un secondo animale domestico nella speranza di poter trascorrere le giornate ad osservare Fido e Micio condividere gli spazi. Ciò che a volte non si prendono in considerazione però sono il lavoro e l'impegno che quei proprietari possono aver messo per permettere ai due 4 zampe di andare d'amore e d'accordo.

Spazi e tempi per una convivenza serena

Se certamente esistono i casi fortunati di cani e gatti che sin da subito hanno convissuto serenamente senza aver bisogno dell'intervento degli esseri umani, se ne registrano moltissimi altri in cui questi due animali non hanno accettato con piacere la presenza dell'ultimo arrivato. Ecco allora come organizzarsi al meglio per permettere a Fido e Micio di condividere la stessa casa:

  • Il cane è un animale socievole: quando pensiamo a Fido dobbiamo ricordarci che si tratta di un mammifero adatto alla vita di gruppo che tende a voler interagire con gli altri membri della famiglia. Queste caratteristiche ‘sociali' non sempre trovano il consenso del gatto, per questo motivo dobbiamo proteggere Micio dall'invadenza del cane e, allo stesso tempo, essere noi il soggetto al quale Fido deve poter far riferimento nel momento in cui ha voglia di giocare. È infatti il proprietario che deve far da ponte tra cane e gatto, per lo meno all'inizio, per far sì che il primo non stressi il secondo, ma che neanche si frustri.
  • Il gatto è un animale territoriale: per Micio è fondamentale sapere di avere il proprio spazio sotto controllo. L'ambiente domestico per lui non è solo il luogo in cui riposare, ma è un regno da gestire, per questo motivo deve poter avere a disposizione diverse cucce e lettiere posizionate in luoghi inaccessibili a Fido, ad esempio sopra i mobili o le mensole. In questo modo limitate le possibilità di conflitto tra cane e gatto, quest'ultimo infatti tende ad essere inospitale con Fido nel momento in cui si sente minacciato, a livello territoriale, dalla sua presenza. Starà a loro con il tempo decidere come e se condividere gli spazi, anche piccoli come una cuccia, ciò che conta è che abbiano sempre la possibilità di scegliere di riposare in un luogo appartato.
  • A ciascuno il suo: una volta che avete collocato le cucce di Micio in altezza, potete occuparvi della questione “ciotole” e “pappa”. Se i cani mangiano due/tre volte al giorno in specifici momenti da noi prestabiliti, i gatti hanno il loro cibo a disposizione da gestire in autonomia: evitate che la ciotola di Micio sia raggiungibile da Fido, così come dovete impedire al gatto di disturbare il cane mentre mangia. Queste piccole attenzioni sono importanti nella fase iniziale della convivenza perché vi permettono di insegnare ai coinquilini le regole relative ai tempi e agli spazi altrui. Con il trascorrere dei giorni, il vostro intervento non sarà più necessario.

Se il gatto è l'ultimo arrivato

Per convivere hanno bisogno del loro spazio
in foto: Per convivere hanno bisogno del loro spazio

Dobbiamo anticipare a Fido l'arrivo di Micio. Per farlo, prima ancora che quest'ultimo varchi la soglia di casa, è necessario far conoscere al cane gli oggetti che saranno del gatto, per fargli capire che qualcosa sta per cambiare: evitiamo però di giocare con la cuccia o la ciotola di Micio, altrimenti Fido potrebbe pensare che si tratti di sue proprietà. Presentate poi il gatto al cane, facendoglielo annusare evitando di creare tensione durante la fase conoscitiva e, per i primi tempi, separateli quando non siete in casa. Con il passare dei giorni, aumentate la frequenza e la durata degli incontri, sempre sotto la vostra supervisione.

[Foto di PCB75]

Se il cane è l'ultimo arrivato

Non tutti i cani e i gatti hanno voglia di avere un coinquilino
in foto: Non tutti i cani e i gatti hanno voglia di avere un coinquilino

Anche in questo caso dovete anticipare al gatto l'arrivo del nuovo coinquilino attraverso la conoscenza degli oggetti. Sin da subito fate in modo che il cucciolo di cane non disturbi la tranquillità del gatto che, inizialmente, potrebbe dimostrarsi disinteressato. Dategli il tempo di studiarsi la nuova situazione, sarà lui a fare il primo passo.

[Foto di LinaMon]

Non siate egoisti

Non è impossibile far convivere cani e gatti, ma può essere molto difficile se avete fretta e non aspettate che i due 4 zampe possano studiarsi con i giusti tempi. Ricordate che non tutti i cani e i gatti hanno interesse ad avere un nuovo amico, valutate sempre molto bene prima di introdurre un nuovo membro nella vostra famiglia e, se avete dubbi, fate riferimento ad un educatore cinofilo o ad un consulente in relazione felina.

[Foto copertina di Roger H. Goun]