in foto: Rimedi naturali anti zanzare

Chikungunya è il nome della malattia che sta preoccupando in queste ore il Lazio e che potrebbe riportare nuovi casi in Emilia Romagna. Ma in cosa consiste? Come si trasmette? E quali sono sintomi e cura? Ecco cosa c'è da sapere sulla chikungunya.

Cos'è e quali sono i sintomi della chikungunya.

La chikungunya è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette che porta a febbre acuta e dolori. Il suo periodo di incubazione è di 3-12 giorni e si manifesta come un'influenza quindi con febbre alta, brividi, cefalea, nausea e vomito, ma non è tutto. La chikungunya è infatti caratterizzata da forti artralgie, cioè dolori alle articolazioni, che limitano i movimenti dei pazienti al punto da obbligarli a rimanere immobili o in posizioni antalgiche. Il suo nome deriva proprio da questo sintomo, in lingua swahili (arriva dall'Africa) infatti significa "ciò che curva" o "contorce".

Casi più gravi di chikungunya.

La chikungunya si può manifestare anche con altri sintomi come un esantema maculopapulare pruriginoso, gravi complicanze di natura emorragica o neurologia, soprattutto nei bambini. La malattia può essere anche fatale, ma solo in rari casi e più che altro per anziani con altre patologie.

Come si cura la chikungunya.

La malattia tende a risolversi spontaneamente nel giro di pochi giorni.

Le zanzare che trasmettono la chikungunya.

Responsabili principali della trasmissione della chikungunya sono le zanzare infette del genere Aedes, come Aedes aegypti (quella della febbre gialla e della dengue). Un altro vettore è la zanzara tigre, Aedes albopictus, presente nei centri abitati. Mentre il virus responsabile della malattia è quello appartenente alla famiglia delle togaviridae, del genere degli alphavirus.

Rischi e prevenzione

Le zone più a rischio di solito sono quelle rurali, mentre nei centri abitati dovrebbe essere più rara la presenza di vettori infetti. In ogni caso, per prevenire la malattia è necessario ridurre al minimo il rischio di essere punti, come? Con reti o zanzariere alle finestre, uscire con il corpo interamente coperto e/o utilizzare repellenti potenti.