Chi ha incubi violenti ricorrenti e sogna di uccidere qualcuno presenta spesso una personalità nevrotica e un passato di violenza, ma dimostra anche spiccate capacità creative. Lo studio di Jonas Mathes presso l'Institute for Experimental Psychology dell'Università Heinrich-Heine di Düsseldorf va a scandagliare quel terzo della vita che passiamo dormendo e in particolare tutte quelle manifestazioni oniriche a tema violento che chiamiamo comunemente incubi.

Studio. Il ricercatore ha diviso in 2 gruppi da 39 e 60 le persone che hanno dichiarato di avere frequentemente incubi. A queste è stato chiesto di tenere un diario per 28 giorni con i propri sogni angosciosi e alla fine di questo screening ha valutato il primo gruppo con un questionario per aggressività e il secondo anche per nevroticismo e creatività. Il racconto dei sogni dimostra che in quasi il 30% degli incubi registrati, il sognatore si macchiava di un aggressione. "La maggior parte delle aggressioni ​​sono state intenzionali e la violenza nei casi più gravi sfociava in un omicidio anche se quasi tutte per autodifesa"

Creatività e violenza. Lo studio dimostra che le persone che hanno regolarmente incubi oltre ad avere molte possibilità di aver vissuto episodi di violenza reali, manifestano più frequentemente una personalità nevrotica e aggressiva. I risultati di questa ricerca possono sembrare banali, ma in realtà portano alla luce che chi sogna di difendersi uccidendo qualcuno, possiede una personalità più creativa di tutti gli altri.

Ipotesi.  Secondo Johan, nonostante sia convinto servano più ricerche, i sogni sono una rielaborazione del vissuto reale. Le persone con molti incubi violenti cercano di rielaborare una realtà sommersa dalla coscienza, probabilmente traumatica e sia la creatività sia "immaginarsi di uccidere qualcuno per difesa" possono essere un tentativo del sognatore di difendersi e rielaborare il trauma subito.