Ci sono persone che riescono a percepire odori che però non hanno alcuna origine, si tratta di odori fantasma. Ma com'è possibile? Una risposta arriva dai ricercatori americani che sulla rivista JAMA Otolaryngology-Head and Neck Surgery pubblicano lo studio intitolato “Factors Associated With Phantom Odor Perception Among US AdultsFindings From the National Health and Nutrition Examination Survey”. Vediamo il dettaglio.

Lo studio. I ricercatori hanno analizzato i dati relativi a 7.417 persone di circa 40 anni tra il 2011 e il 2014 e hanno scoperto che tra questi, circa il 6,5% sperimenta l'odore fantasma, cioè percepisce un odore che non ha alcuna fonte reale e che, quindi, in teoria non dovrebbe esistere.

Attenzione all'olfatto. Se siamo sempre molto preoccupati di perdere gli altri sensi, raramente ci interessiamo dell'olfatto perché pensiamo che sia meno debilitante. In realtà però non facciamo che sottovalutare un rischio che può avere un impatto sull'appetito, sul gusto e in generale sulla nostra sicurezza: ad esempio se non dovessimo sentire l'odore di gas in casa di perdita, rischieremmo di saltare in aria.

Chi sente l'odore fantasma. Analizzando i dati, gli esperti fanno sapere che a sentire questi odori fantasma sono di solito le persone che hanno una scarsa qualità della vita e che tendono ad avere problemi di peso. Nello specifico, gli scienziati sottolineano che, se l'olfatto tende a perdere colpi con il passare degli anni, l'odore fantasma si presenta più spesso quando si diventa anziani: più precisamente il rischio aumenta per gli over 60, ancor di più per le donne che lo percepiscono il doppio rispetto agli uomini. Ad incrementare le possibilità di farci sentire un odore fantasma sono anche lesioni alla testa, bocca asciutta, cattivo stato di salute e basso status sociale ed economico: in generale gli esperti ritengono che le persone più povere sono quelle più esposte ad agenti inquinanti che contribuiscono all'emergere dell'odore fantasma.