Le droghe sintetiche possono costare poco, essere facili da reperire e produrre gli stessi effetti sensoriali delle droghe naturali. Ecco probabilmente quali sono i tre punti di forza che spiegano la crescita di questo tipo di stupefacenti. Secondo il Rapporto 2013 dell'Osservatorio europeo delle droghe e delle tossicodipendenze, infatti, nel Vecchio continente si sta riducendo il numero dei consumatori di coca ed eroina, contro un aumento di anfetamine ed ecstasy. Consistente il numero dei fumatori quotidiani di cannabis – circa 3 milioni – all'interno della cui fetta di consumo si può riconoscere la stessa tendenza che riguarda tutta la domanda di stupefacenti. Anche tra i cannabinoidi sta infatti crescendo il prodotto sintetico.

Il rapporto è stato stilato sulla popolazione di età compresa tra i 15 e i 64 anni. Di questi, 14,5 milioni hanno consumato cocaina almeno una volta nella vita, ma i giovani (15-34 anni) rispetto al passato si avvicinano di meno a questa droga nei paesi in cui la polvere bianca ha maggiori estimatori (Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Spagna e Italia). Si riduce anche il consumo di eroina. Nel 2007 il trattamento specialistico nei centri di disintossicazione è stato applicato 59.000 volte, contro le 41.000 del 2011. Il maggiore cruccio, come anticipato, proviene dalla crescita delle droghe sintetiche: sono 12,7 milioni gli europei che hanno consumato amfetamine e 11,4 milioni i consumatori di ecstasy. Cecilia Malmström, Commissaria europea per gli Affari interni, esprime le opposte tendenze di consumo nel contrasto emotivo:

Sono rincuorata e al tempo stesso preoccupata: rincuorata dal fatto che il consumo di eroina, cocaina e cannabis sembra decrescere in alcuni paesi e le infezioni da Hiv continuano a diminuire; preoccupata perché un quarto degli adulti europei, circa 85 milioni di persone, continua a drogarsi.

Internet al momento sembra svolgere una funzione importante nel collegare offerta e domanda, riducendo l'intermediazione e il prezzo del prodotto. Allo stesso tempo, ricorda il Rapporto, la Rete può offrire un valido strumento di supporto per informare e soccorrere il tossicodipendente:

Internet pone sfide sempre più ardue, sia come meccanismo che favorisce la veloce diffusione di nuove tendenze sia come mercato anonimo in rapida crescita su scala mondiale. La rete crea quindi una nuova interconnessione sia nel consumo sia nell’offerta di droga, ma offre anche l’occasione di trovare strumenti innovativi di intervento per il trattamento, la prevenzione e la riduzione dei danni.