Le immagini del cucciolo con la coda tra gli occhi hanno fatto il giro del mondo, il piccolo Narwhal, così ribattezzato prendendo ispirazione dal narvalo, i cetaceo con un dente lungo e simile ad una vite sul muso che ha dato origine al mito dell’unicorno, sta bene. Ma cos’è questa coda? Lo abbiamo chiesto al medico veterinario Maria Carmela Pisu, esperta in riproduzione, con Diploma al College Europeo di Riproduzione degli Animali Domestici (ECAR), con specialità negli Animali da Compagnia. Ecco cosa ci ha spiegato.

Credit: Mac the pitbull
in foto: Credit: Mac the pitbull

Il cucciolo Narwhal, dopo essere stato trovato e salvato, è stato visitato dai medici veterinari che, dopo aver osservato il muso del cane ai raggi X, hanno notato che la ‘coda’ in realtà tale non è, è infatti priva di vertebre e non è mobile.

Ma quindi cos’è?

“Se la coda non ha vertebre, è una plica cutanea in eccesso che si è sviluppata in quel punto”, spiega la veterinaria Maria Carmela Pisu, si tratta dunque di quella che in embriologia e anatomia è “un ispessimento di un tessuto” ed è sinonimo di ‘piega’.

Ma cos’è una plica cutanea?

“La plica cutanea, quindi questa piega, è una sorta di esubero ‘ripieno’ di tessuti, come grasso o tessuti molli in genere”. Nel caso specifico quindi, spiega la veterinaria, non è un tumore dei tessuti embrionali, un teratoma, perché “non ci sono parti evidenti”.

Che cos'ha Narwhal?

Insomma, la coda sulla fronte di Narwhal, è “una piccola e particolare malformazione che, per il punto in cui si è formata, rende unico questo cucciolo, se si fosse presentata in altre parti del corpo probabilmente nessuno l’avrebbe notata”.

La ‘coda' deve essere rimossa?

Quanto alla possibile rimozione di questa coda, la veterinaria Maria Carmela Pisu, così come i medici che hanno in cura il cucciolo, non ritene necessaria l’esportazione chirurgica. Insomma, il cane-unicorno è unico e in salute.