Le persone malate di cancro dovrebbero praticare attività fisica per contrastare gli effetti negativi sul cuore della chemioterapia, questo è quanto sostengono i ricercatori che hanno analizzato il legame tra lo sport e lo stato di salute dei pazienti malati di cancro. Ecco cosa c’è da sapere.

Gli esperti spiegano che le malattie cardiovascolari sono ad oggi tra gli effetti collaterali comuni nei pazienti malati di cancro. La cardiotossicità riscontrata in queste persone è la conseguenza dei trattamenti utilizzati per contrastare i tumori e che influenzano le funzioni del cuore e la sua struttura e accelerano lo sviluppo di queste condizioni cardiovascolari nei soggetti che soffrono già di pressione alta.

Per comprendere quali attività fisiche consigliare ai pazienti, gli esperti hanno coinvolto nel loro studio oncologi, cardiologi, fisioterapisti, infermieri, nutrizionisti e psicologi. Analizzando la risposta del cuore in seguito a test sotto sforzo effettuati dai pazienti, gli scienziati riescono a definire la ‘dose’ di esercizi che i pazienti dovrebbero svolgere, così come l’intensità, la tipologia di attività e la frequenza. Insomma, studiando le risposte fisiologiche degli stessi pazienti, gli scienziati riescono a definire una prescrizione precisa del tipo di sport da fare proprio come se si trattasse di un farmaco.

Per fare qualche esempio, gli esperti fanno sapere che i pazienti con bassi livelli di emoglobina dovrebbero evitare attività ad alta intensità, quelli con bassi livelli di piastrine (necessari per la coagulazione del sangue) non dovrebbero praticare sport di contatto. Le attività che potrebbero aumentare il rischio di fratture dovrebbero essere evitate nei pazienti fragili.

Ovviamente il consiglio è quello di fare riferimento al proprio medico per individuare il tipo di attività fisica più adatto alle nostre condizioni, onde evitare di danneggiarci ancor di più invece di trarre benefici dallo sport.

Lo studio, intitolato “The benefits of exercise in cancer patients and the criteria for exercise prescription in cardio-oncology”, è stato pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology.