Il consumo di marijuana non provoca danni alla salute
in foto: Il consumo di marijuana non provoca danni alla salute

Il consumo prolungato di marijuana da parte degli adolescenti non è direttamente responsabile di problemi fisici o mentali come la depressione, le allucinazioni o l'asma. A comunicarlo è l'Università di Pittsburgh che, su Psychology of Addictive Behaviors, ha pubblicato uno studio intitolato “Chronic Adolescent Marijuana Use as a Risk Factor for Physical and Mental Health Problems in Young Adult Men” iniziato negli anni '80 e conclusosi nel 2009/2010.

La ricerca ha seguito lo sviluppo di 408 maschi dall'adolescenza fino all'età adulta e, come fa sapere lo studioso Jordan Bechtold dell'Università di Pittsburgh, “Ciò che abbiamo scoperto ci ha sorpresi. Non ci sono dati relativi ad alcuno stato fisico o psicologico che possano essere correlati alla quantità o alla frequenza del consumo di marijuana durante l'adolescenza”.

Al gruppo di ricerca hanno partecipato 408 maschi, il 54% era afroamericano, il 42% bianco e il restante 4% di altre provenienze, che, nel 1980, avevano 14 anni circa e che, fino al 2009, sono stati costantemente monitorati. I volontari erano suddivisi in 4 gruppi:

  • non consumatori, il 46%
  • fumatori sporadici, 22%
  • fumatori solo durante l'adolescenza, 11%
  • fumatori che hanno iniziato in tarda adolescenza e che hanno continuato a consumare marijuana, 21%

Per ognuno di questi gruppi, i ricercatori non hanno notato evidenti dati che potessero far pensare che il consumo, o meno, di marijuana potesse essere considerato responsabile di eventuali malattie, tra cui il cancro, o disturbi psicologici.

Quanto scoperto deve essere preso in considerazione in questo periodo storico in cui il dibattito sulla legalizzazione della marijuana si sta facendo sempre più insistente, soprattutto in relazione alle possibili conseguenze sullo stato di salute fisica e mentale di coloro che potrebbero abusarne.