Al Sant’Anna di Torino è stato aperto il primo Ambulatorio ginecologico dedicato alla prevenzione dei tumori nelle pazienti ad alto rischio genetico sull'onda lunga di Angelina Jolie, quelle donne cioè portatrici della mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2 che incrementa il rischio di sviluppare il cancro al seno e alle ovaie. Vediamo di cosa si tratta e perché è un valido aiuto per le donne.

Primo in Italia. L’ambulatorio di patologia eredo-familiare femminile, che è il primo in Italia, è dedicato a tutte quelle donne che sono risultate positive ai test generici BRCA o che hanno una famigliarità tale da rischiare seriamente di sviluppare un cancro al seno o alle ovaie. Qui le donne hanno la possibilità di trovare notizie corrette sull'argomento, sulle terapie preventive e per le donne non affette, sull'opportunità o meno di eseguire il test. "L'obiettivo dell'ambulatorio è quello di creare un vero e proprio percorso personalizzato per la gestione delle donne BRCA mutate, che necessitano di attenti monitoraggi ginecologici sia pelvici che mammari, così come emerge dalla Linee guida nazionali ed internazionali, in accordo con la Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d'Aosta, diretta dal dottor Oscar Bertetto" spiega la dottoressa Elisa Picardo, medico della Ginecologia e Ostetricia 4.

BRCA e tumori ‘femminili’. Con il caso di Angelina Jolie, molte donne sono venute a conoscenza della possibilità di effettuare un test genetico in grado di determinare la presenza di una mutazione dei geni BRCA1 e BRCA2 che determina una predisposizione al cancro al seno e alle ovaie per i quali aumenta il rischio. Nello specifico, la mutazione del BRCA1 è legata al cancro al seno e incrementa il rischio del 60%, mentre quella del BRCA2 è legato al cancro alle ovaie e incrementa il rischio del 60%. Entrambe le mutazioni comportano anche un rischio di carcinoma ovarico del 40% per il BRCA1 e del 20% per il BRCA2.

L’importanza dello screening. Essere a conoscenza di questa predisposizione permette di ridurre il rischio di complicanze poiché, anche se comunque essere portatrici di queste mutazioni non significa una vera e sicura condanna, esserne consapevoli porta a maggiori controlli e quindi, in caso di manifestazione del tumore, ad interventi precoci.

Dove si trova l’ambulatorio. Per potervi accedere è necessario prenotare presso la Segreteria unificata Sant'Anna "Breast Unit / Pelvi / DH Oncologico", aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 15, tel. n. 011 3134377. La sede è l'ambulatorio F di via Ventimiglia 1 al primo piano ed i medici che vi operano sono Saverio Danese, Elena Bertone, Marco Mitidieri ed Elisa Picardo.