17 Giugno 2011
10:45

Batterio killer, sequestrata carne a Verona: è allarme anche in Italia?

Il batterio killer potrebbe essere anche in Italia. A scopo preventivo il Ministro della Salute ha predisposto il sequestro di 5 tonnellate di carne francese, considerata il vettore dell’infezione da Escherichia coli per cui sono stati ricoverati sei bambini di Lille.

L'allarme creato dal cosiddetto batterio killer ha dell'incredibile: dopo giorni di conclamata emergenza sembra ancora lontana, infatti, la scoperta del vettore dell' Escherichia Coli. Dopo aver messo sotto accusa i germogli di soia, cetrioli, germogli di broccoli e altre specie vegetali pare che adesso l'attenzione degli scienziati si stia focalizzando sugli alimenti derivati dal mondo animale. Proprio ieri, infatti, da Lille, in Francia è arrivata la notizia del ricovero di sei bambini: i piccoli avevano manifestato forte diarrea emorragica dopo aver mangiato hamburger. Ciononostante, seppur gravi le loro condizioni non facevano temere il peggio.

Contestualmente a questa scoperta nel pomeriggio di ieri i carabinieri dei Nas hanno provveduto a sequestrare 5 tonnellate di carne bovina sotto forma di polpette e hamburger, presso un supermercato della catena Lidl di Verona. La carne sequestrata, ripartita in 1570 confezioni, recava il marchio "Steak Country", dell'azienda francese che potrebbe essere responsabile dell'infezione dei bambini di Lille. I campioni a marchio "Steak Country" sequestrati nel pomeriggio di ieri in queste ore verranno analizzati dall'Istituto zooprofilattico di Padova, al fine di verificare se effettivamente la carne incriminata sia un vettore di Escherichia Coli. Nella giornata di domani, intanto, verranno sequestrati dai Nas le restanti confezioni di carne con marchio in questione.

Ad ogni modo, il Ministro della Salute Ferruccio Fazio ci tiene a ribadire che in Italia non esiste allarme per il batterio killer, e che i sequestri rappresentano azioni preventive finalizzate al controllo al termine del quale la carne verrà dissequestrata. Queste le parole del Ministro in merito alla questione, intervistato a Radio 24:

Oggi mangerò hamburger. I consumatori italiani possono stare tranquilli. Abbiamo effettuato un sequestro preventivo in Italia di una partita di hamburger della stessa ditta.Dopo i controlli, la carne verrà dissequestrata. Non c'é ha quindi ribadito il ministro nessun problema per i consumato.

In particolare, secondo quanto ha dichiarato un portavoce della Commissione Ue pare che il batterio responsabile dell'infezione francese appartenga a un ceppo diverso rispetto a quello che ha, invece, agito in Germania. Secondo il portavoce, inoltre, il batterio francese è relativo ad una specie più comune rispetto a quella tedesca.

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