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Un estratto dai semi di avocado ha proprietà antinfiammatorie che possono risultare utili per chi soffre di cancro, artrite e malattie cardiovascolari. Questa è la conclusione a cui sono arrivati i ricercatori del Penn State che ci spiegano i dettagli della loro ricerca, ecco cosa c’è da sapere.

Avocado contro le infiammazioni. Gli esperti hanno studiato un estratto utilizzato normalmente come colorante alimentare e che è arancione, per comprendere la sua abilità nell’inibire la produzione di mediatori pro infiammatori. Per comprendere le proprietà, gli scienziati lo hanno testato su una cultura di macrofafi, cellule del sistema dei fagociti, attivati con uno stimolo pro infiammatorio. “Il livello di attività che abbiamo visto dall'estratto è molto buono. Abbiamo visto l'attività inibitoria con una quantità accettabile di attività per giustificare ulteriori studi”, spiegano gli scienziati.

A cosa serve questo estratto. Il potenziale antiinfiammatorio di questo estratto dai semi di avocado dovrò adesso essere testato sugli animali per comprenderne la reale efficacia e, se gli esperimenti dovessero dare risultati positivi, potrebbe essere un valido aiuto nel trattamento di alcune malattie come ad esempio cancro, malattie cardiovascolari, artriti, coliti e altre associate ad infiammazione cronica.

Dagli scarti alle cure. Lo studio è interessante anche a livello ecologico poiché lo coltivazione di avocado è in continua crescita e, se fosse possibile sfruttare gli estratti dai suoi semi, si potrebbe ridurre la quantità di scarti che finiscono nelle discariche.

Conclusioni. Ovviamente siamo ancora in una fase preliminare di test, ma quanto scoperto dimostra ancora una volta il potenziale curativo di molti alimenti che mangiamo ogni giorno e che potrebbero essere sfruttati per la creazione di alimenti funzionali e farmaci.