Un bambino italiano su 77 presenta un disturbo dello spettro autistico tra i 7 e i 9 anni di età, questo è quanto fa sapere l’Osservatorio Nazionale per il monitoraggio dei disturbi dello spettro autistico che sottolinea come i più colpiti siano i maschi, 4,4 volte in più rispetto alle femmine. Ma cosa c’è da sapere sull’autismo? Vediamo insieme cos’è in occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo, come si diagnostica e come si cura, anche se una vera e propria cura non esiste.

Autismo, cos’è

L’autismo è un disturbo pervasivo dello sviluppo che dipende da un alterato sviluppo del cervello. Le persone autistiche dunque mostrano difficoltà nelle interazioni sociali, problemi di comunicazione e mettono in atto comportamenti ripetitivi.

Quando ‘compare’ l’autismo e cura

I problemi legati a questo disturbo si presentano nei primi 2-3 anni di vita e persistono per tutta la vita anche se, come dimostrato ultimamente, alcun interventi possono aiutare a ridurre i sintomi, ad esempio sono un valido aiuto le terapia comportamentali. Ad oggi però non esistono vere e proprie cure.

Autismo, i sintomi

I sintomi del disturbo dello spettro autistico variano di tipologia e intensità a seconda dei soggetti, ma possono essere racchiusi in queste tre aree

  • Interazione sociale, quando cioè il soggetto mostra difficoltà ad instaurare relazioni con le altre persone isolandosi
  • Comunicazione non verbale, quando cioè il soggetto mostra difficoltà a comunicare
  • Interessi e attività, quando il soggetto ha la tendenza a ripetere gli stessi comportamenti creandosi una routine che difficilmente riesce a modificare

Le cause dell’autismo

Le cause esatte dell’autismo nono sono ancora state identificate, gli scienziati per ora sanno che a provocare il disturbo sono sia una componente genetica, anche se non si sa esattamente quale, e una componente ambientale, ad esempio si pensa che l’inquinamento ne incrementi il rischio.