Influenza e bambini: attenzione ai sintomi
in foto: Influenza e bambini: attenzione ai sintomi

I casi di influenza stagionale sono in aumento, soprattutto tra i bambini. La notizia arriva dall'Istituto Superiori di Sanità che, attraverso il suo ultimo bollettino di InfluNet, ci informa della situazione italiana che tenderà a peggiorare con l'arrivo di Capodanno.

I casi italiani. Secondo l'ultimo bollettino, nella settimana tra l'11 e il 17 dicembre, abbiamo raggiunto un'incidenza di 4,47 casi per 1.000 assistiti che si traduce in un totale di circa 270.000 casi. In totale per ora abbiamo raggiunto quasi un milione di casi di sindromi influenzali:

  • la fascia più colpita è quella dei bambini più piccoli, sotto i cinque anno, si parla infatti di 12,68 casi ogni mille assistiti
  • seguono i bambini tra i 5 e i 14 anni, in questo caso l'incidenza è dei 7,19 casi per mille assistiti
  • per gli adulti tra i 15 e i 64 anni, il dato scende a 4,09 casi per mille assistiti
  • tra gli anziani over 65 invece si parla di 1,99 casi per mille assistiti.

L'Istituto Superiore di Sanità fa sapere inoltre che le regioni più a rischio, o comunque quelle più colpite, attualmente sono Piemonte, Val d'Aosta, Toscana, Marche, Lazio, Puglia, Basilicata e Calabria, lo stesso discorso vale anche per la provincia autonoma di Trento. Nulla di cui preoccuparci però, al momento infatti i dati sono in linea con quelli relativi alla scorsa stagione influenzale.

I ceppi pericolosi. Gli esperti fanno sapere che il picco deve ancora arrivare e lo aspettiamo per Capodanno: si stima che 4/5 milioni di italiani festeggeranno l'arrivo del 2018 direttamente dal loro letto. Il ceppo virale in circolazione è simile a quello del 2016, è il virus N1H1 pdm 09 (A/Michigan/45/2015).

Norovirus. Non dimentichiamoci il Norovirus, quest'anno infatti l'Europa è colpita da questo virus che provoca stati influenzali brevi, ma molto molto intensi caratterizzati da vomito e diarrea.