Arriva la pillola anti-sbronza: addio mal di testa e nausea

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Ricercatori americani hanno messo a punto un farmaco a base di enzimi naturali che contrasta l’intossicazione da alcol. Il medicinale è stato testato con successo sui topi; oltre ad abbattere le concentrazioni di alcol nell’organismo permette di recuperare molto più velocemente dalle sbornie. Tra un anno i primi test clinici.

Creata in laboratorio una pillola in grado di prevenire i postumi da sbornia e abbattere i quantitativi di alcol che circolano nell'organismo, convertendoli in composti innocui. Il farmaco, a base di enzimi naturali, può essere un'efficace terapia salvavita contro le diffuse intossicazioni da bevande alcoliche. L'hanno messo a punto ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Chimica e Biomolecolare presso l'Università della California e della Scuola di Medicina Keck dell'Università della California del Sud.

Gli studiosi, coordinati dai professori Yunfeng Lu e Cheng Ji, quest'ultimo un esperto di malattie del fegato, hanno deciso di sviluppare un vero e proprio ‘antidoto' contro l'ubriacatura, una piaga sociale. Le intossicazioni da alcol provocano infatti gravissime malattie alla stregua del cancro al fegato e della cirrosi epatica, inoltre rappresentano la principale causa di morte prematura nei giovani e di disabilità nella fascia di età compresa tra i 15 e i 49 anni. Circa il 10 percento dei ricoveri al Pronto Soccorso negli Stati Uniti sono legati all'abuso di alcol. Nonostante un impatto così forte, i trattamenti contro l'intossicazione sono solo di supporto e non rimuovono l'alcol in modo rapido ed efficiente.

Per questa ragione Lu, Ji e colleghi hanno pensato di mettere a punto un medicinale in grado di mimare il naturale metabolismo dell'alcol, potenziandolo con tre distinti enzimi che agiscono nel fegato: l'alcol ossidasi (AOx), la catalasi (CAT) e l'aldeide deidrogenasi (ALDH). Quest'ultimo catalizza l'ossidazione dell'acetaldeide in acetato. L'acetaldeide è un composto tossico e cancerogeno che provoca, fra le altre cose, mal di testa, vomito e il tipico arrossimento.

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Ma come portare questi enzimi nel fegato di un paziente? Gli studiosi hanno sfruttato una speciale nanocapsula già approvata dalla FDA, che li libera direttamente nel fegato. I test condotti sui topi hanno dato risultati estremamente promettenti, abbattendo del 45 percento i quantitativi di alcol nel sangue di topi ubriachi in sole quattro ore. Inoltre gli enzimi hanno mantenuto molto bassi i livelli di acetaldeide, proteggendo l'organismo dai pericolosi effetti che questa sostanza comporta. I topi trattati, inoltre, si svegliavano molto più velocemente di quelli non trattati.

Sarà necessario un altro anno di test per essere certi della sicurezza del farmaco e avviare la sperimentazione sull'uomo, ma gli studiosi sono certi di avere per le mani un ottimo antidoto. Sebbene il farmaco ‘miracoloso' possa davvero aiutare le persone a eliminare l'alcol dall'organismo e a riprendersi più in fretta dalle sbornie, gli studiosi sottolineano l'importanza di bere sempre responsabilmente, sia per se stessi che per gli altri. I dettagli della ricerca sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Advanced Materials.

[Credit: jarmoluk]

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