Amazon, o meglio il suo CEO Jeff Bezos, ci porterà sulla Luna entro il 2024 con la navicella Blue Moon che fa parte del progetto Blue Origin che mira, insieme a NASA ed altre aziende privata, di ritornare definitivamente sul nostro satellite, ‘abbandonato’ ormai da 50 anni. Vediamo insieme quali siano i progetti di Jeff Bezos e scopriamo i segreti svelati della navicella Blue Moon.

To the Moon and back. Jeff Bezos, in occasione di una conferenza stampa sugli aggiornamenti della compagnia Blue Origin, ha dichiarato la sua intenzione di partecipare alla gara per la realizzazione di lander in grado di portare veicoli ed equipaggiamenti sulla Luna. Nello specifico, Bezos ha svelato che la navicella di Blue Origin sarà Blue Moon.

I segreti di Blue Moon. La navicella peserà, a vuoto, più di tre tonnellate, 15 col pieno, e sarà in grado di trasportare 3,6 tonnellate o 6,5 con un altro modello. Supportata da quattro gambe, la navicella avrà un piano superiore su cui potranno essere inserite le attrezzature, mentre al centro ci sarà un grande serbatoio per l’azoto liquido.

Quando andremo sulla Luna. Non c’è una data esatta, per Bezos spiega di voler soddisfare gli obiettivi di Trump, che vorrebbe tornare sulla Luna entro il 2024. “Possiamo aiutare a rispettare la timeline, ma solo perché abbiamo iniziato a lavorarci tre anni fa”, ha spiegato Bezos, “è tempo di tornare sulla Luna, tornare per stare”.

Cosa si farà sulla Luna. La navicella Blue Moon potrà portare strumenti scientifici, quattro rover autonomi e veicoli pressurizzati per umani. L’idea è quella di raggiungere il polo sud della Luna dove si trovano i depositi di ghiaccio la cui presenza è stata confermata nel 2018. L’acqua presente verrà raccolta per produrre idrogeno che sarà il carburante delle future missioni in giro per il sistema solare.