143 CONDIVISIONI
21 Settembre 2016
17:11

Alzheimer: la demenza colpisce 47 milioni di persone, nel 2050 saranno il triplo

Oggi sono 47 i milioni di persone affetti da demenza, nel 2050 saranno 131 milioni, il triplo. In occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer i ricercatori ne sottolineano i campanelli d’allarme.
A cura di Zeina Ayache
143 CONDIVISIONI

Oggi è la Giornata Mondiale dell'Alzheimer, una tipologia di demenza che in Italia colpisce più di 600.000 persone. Secondo i dati emersi dal Rapporto redatto dai ricercatori del King’s College London e dalla London School of Economics and Political Science (LSE) in occasione di questa giornata, la demenza affligge 47 milioni di pazienti in tutto il mondo, una cifra tra l'altro destinata a crescere pericolosamente: i malati saranno 131 milioni entro il 2050, il triplo a quest'anno. Ma non è tutto.

Il rapporto dimostra inoltre che solo la metà delle persone affette da demenza nei Paesi ad alto reddito e solo una persona su dieci nei Paesi a medio e basso reddito, hanno ricevuto una diagnosi, gli altri ancora non sanno di cosa soffrono. Questo implica un minor accesso alle cure e un avanzamento dei sintomi che rendono la vita di chi soffre di demenza particolarmente complessa.

Quanto alla nostra Nazione, sono 1.241.000 le persone con demenza per le quali sono necessarie assistenza e trattamenti più adeguati che possano garantire la giusta dignità e giornate come questa hanno il valore di riportare alla luce i bisogni dei pazienti.

Il morbo di Alzheimer è la più comune forma di demenza degenerativa invalidante che spesso viene riconosciuta attraverso il suo sintomo più evidente: la perdita di memoria. In realtà sono anche altri i campanelli d'allarme che possono far pensare alla malattia: cambiamenti dell'umore, depressione, afasia, disorientamento o disturbi del comportamento.

Se compare con sintomi lievi, il morbo si sviluppa però rapidamente e progredisce fino a danneggiare irrimediabilmente il cervello. Purtroppo non esiste una cura né sono disponibili trattamenti in grado di fermare la degenerazione.

Parlando invece di diagnosi, non esiste un vero e proprio test, ma un insieme di analisi che portano il medico a considerare il paziente affetto da Alzheimer, come l'anamnesi del soggetto, un esame neurologico, test cognitivi, esami del sangue e imaging del cervello.

[Foto di geralt]

143 CONDIVISIONI
Questo sito può calcolare il tuo rischio di Alzheimer (e delle altre forme di demenza)
Questo sito può calcolare il tuo rischio di Alzheimer (e delle altre forme di demenza)
Il rumore del traffico stradale e ferroviario aumenta il rischio di Alzheimer
Il rumore del traffico stradale e ferroviario aumenta il rischio di Alzheimer
Italiani sempre più depressi, ma solo 1 su 3 si cura: perché la depressione è un'epidemia?
Italiani sempre più depressi, ma solo 1 su 3 si cura: perché la depressione è un'epidemia?
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni