I ricercatori del Royal Veterinary College (RVC) della University of London hanno scoperto che un farmaco già in commercio è in grado di allungare di 15 mesi la durata della vita dei nostri cani. Stiamo parlando di un periodo molto lungo se paragonato alla vita media di un cane, che si aggira intorno ai 13 anni. Ma come è possibile? Gli scienziati ce lo spiegano attraverso lo studio intitolato “Effect of Pimobendan in Dogs with Preclinical Myxomatous Mitral Valve Disease and Cardiomegaly: The EPIC Study—A Randomized Clinical Trial” e pubblicato sul Journal of Veterinary Internal Medicine.

Il farmaco analizzato è il Pimobendan che ha un effetto vasodilatatore ed è utilizzato per trattare l’insufficienza cardiaca nei cani, nello specifico il suo impiego riguarda l’insufficienza valvolare o mitrale che provoca una degenerazione della valvola cardiaca con conseguenti crisi di edema polmonare che possono essere anche fatali. DI solito, i cani che soffrono di questa malattia muoiono nel giro di un paio d’anni, diversamente, grazie a questo farmaco, la loro vita si allunga anche di quindici mesi.

Per giungere a questa conclusione, i ricercatori hanno analizzato 360 cani provenienti da 11 diversi Paesi ai quali è stato somministrato il farmaco per sette anni. I risultati ottenuti sono stati così sorprendenti a metà percorso che gli scienziati hanno scelto di interrompere la ricerca per questioni etiche: vista la conferma ottenuta sull’efficacia del farmaco sui cani, i ricercatori hanno ritenuto fosse scorretto continuare a somministrare il placebo al gruppo di controllo impedendo a loro di vivere di più. Alla luce della scoperta effettuata, sostengono i ricercatori, i veterinari dovrebbero prendere in considerazione la somministrazione di pimobendan per allontanare il momento dell’insorgenza dell’insufficienza cardiaca.