È record allo Smithsonian National Zoo di Washington. Mei Xiang, una femmina di panda gigante di 22 anni ha dato alla luce un cucciolo in buona salute, diventando così l’esemplare più anziano ad aver partorito negli Usa. Mei Xiang sta bene e si sta prendendo cura del cucciolo ha fatto sapere lo zoo in una dichiarazione. “Ha immediatamente preso il cucciolo e lo sta cullando tenendolo vicino a sé – ha detto una portavoce dello zoo, Pamela Baker-Masson – abbiamo già sentito il verso del cucciolo e questo è un ottimo segno di salute”.

Nato il cucciolo di Mei Xiang, panda gigante dello zoo di Washington

Mei Xiang ha partito alle 18:45 di venerdì 21 agosto e il travaglio è durato circa tre ore, più o meno lo stesso tempo impiegato nel 2013, quando lo zoo nazionale annunciò che era nato il suo terzo cucciolo. Ad oggi, Mei Xiang ha dato alla luce sei cuccioli, tutti allo zoo di Washington, ma l’ultimo nato è il quarto ad essere sopravvissuto dopo Tai Shan, Bao Bao e Bei Bei, tutti trasferiti in Cina come parte dell’accordo con la China Wildlife Conservation Association. I veterinari dello Smithsonian National Zoo e i fan di Mei Xiang e del panda gigante maschio, Tian Tian, hanno seguito l’evento in diretta grazie alle immagini della Giant Panda Cam dello zoo. Tuttavia, il video si è bloccato più volte a causa dell’elevato numero di accessi, impedendo agli spettatori di assistere all’esatto momento della nascita. Anche senza questo inconveniente, dicono dallo Smithsonian National Zoo, sarebbe comunque stato difficile scorgere il preciso istante, visto che la nascita è avvenuta molto rapidamente. “Non è stato un processo lento e il cucciolo è molto piccolo” ha aggiunto  Baker-Masson – . È andata come in precedenza, il cucciolo è stato… lanciato fuori”.

Gli scienziati della riproduzione dello Smithsonian Conservation Biology Institute e i veterinari dello zoo avevano inseminato artificialmente Mei Xiang il 22 marzo con lo sperma congelato di Tian Tian, sfruttando la piccola finestra di tempo in cui le femmine di panda gigante possono rimanere incita, dalle 24 alle 72 ore l’anno. Steve Monfort, direttore dello Smithsonian Conservation Biology Institute, ha affermato che i panda giganti sono un simbolo di fauna selvatica in via di estinzione e di speranza, e che lo staff dello zoo è entusiasta di “offrire al mondo un momento di pura gioia”. Nel mondo, secondo le stime sulla popolazione selvatica, sono meno di 2mila i panda giganti che vivere nel loro habitat naturale. Ad ogni modo, nel 2016 l’Unione internazionale per la conservazione della natura meglio conosciuta come IUCN ha riclassificato la specie da “in pericolo” a “vulnerabile” confermando gli sforzi che si stanno compiendo per salvare il panda gigante dall’estinzione.