133 CONDIVISIONI
6 Novembre 2015
18:04

Allattamento, densità ossea e livelli di vitamina D nelle neo mamme

I ricercatori svedesi si sono chiesti se l’allattamento possa influire sui cambiamenti di densità ossea delle neo mamme e sul loro livello di vitamina D.
A cura di Zeina Ayache
133 CONDIVISIONI
Allattamento
Allattamento

Un recente studio dell’università di Göteborg e intitolato “Vitamin D status and skeletal changes during reproduction – A longitudinal study from late pregnancy through lactation" ha indagato la connessione che c’è tra il periodo dell’allattamento e la densità ossea delle neo mamme, indipendentemente dal livello di vitamina D. Quest’ultima ha un ruolo fondamentale nell’aiutare a mantenere l’omeostasi del calcio nel corpo e, secondo alcune ipotesi, ci sarebbe una relazione tra lo status di vitamina D nelle mamme e la densità ossea durante la gravidanza e l’allattamento.

Alla ricerca hanno partecipato 95 mamme che sono state monitorate per 18 mesi dalla nascita del figlio. Ad ognuna di loro, ad intervalli di tempo, sono stati misurati il livello dei densità ossea e di vitamina D. I dati raccolti hanno evidenziato che la densità ossea diminuiva del 4% durante i primi 4 mesi di vita del figlio, ma solo se l’allattamento durava per lo stesso periodo. Diversamente, nel caso di allattamento prolungato fino ai 9 mesi, la densità ossea è risultata inferiore alla media fino al termine del periodo di studio, quindi 18 mesi. Ovviamente allo studio hanno partecipato anche altre 20 donne inserite nel gruppo di controllo che non erano né in gravidanza né in allattamento.

“Abbiamo ipotizzato che i livelli di vitamina D potessero diminuire tra le donne che optano per lunghi periodi di allattamento considerando la presenza di latte nel seno – spiega Petra Brembeck, autrice dello studio – Ma in realtà non abbiamo notato alcun cambiamento della quantità di vitamina D durante il primo anno di vita dei bambini così come non abbiamo evidenziano alcuna relazione con l’allattamento”.

Gli unici fattori che influenzano i livelli di vitamina D nelle neo mamme, spiegano i ricercatori, sono il consumo stesso della vitamina attraverso integratori o l’esposizione al sole.

133 CONDIVISIONI
La carenza di vitamina D aumenta il rischio di gravi malattie e mortalità
La carenza di vitamina D aumenta il rischio di gravi malattie e mortalità
La carenza di vitamina D raddoppia il rischio di sclerosi multipla
La carenza di vitamina D raddoppia il rischio di sclerosi multipla
Questo sintomo sulla lingua potrebbe suggerire una carenza di vitamina D
Questo sintomo sulla lingua potrebbe suggerire una carenza di vitamina D
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni