In Europa ‘girano’ 730 nuove sostanze psicoattive e 55 sono state segnalate solo nel 2018, molte di queste droghe sintetiche hanno effetti collaterali devastanti che spesso vengono sottovalutati, vediamo insieme i dettagli del nuovo report dell’EMCDDA (European Monitoring Centre on Drugs and Drug Abuse) che ci mostra quali siano le nostre abitudini di consumo e quali sono le conseguenze di questo utilizzo. Dalla cannabis al fentanil, ecco quali sono le droghe che più utilizziamo in Europa.

Le droghe più diffuse. Il report analizza quelle che sono le sostanze psicoattive più diffuse in Europa definendo il consumatore medio e spiegandoci quali siano le conseguenze di questo utilizzo. In generale, in Europa, sono oltre 96 i milioni di adulti tra i 15 e i 64 anni che hanno fatto uso di sostanze psicoattive almeno una volta nella vita, di questi 57,8 milioni sono uomini e 38,3 milioni son donne.

  • Cannabis, è la droga più diffusa, con una media di 91,2 milioni di consumatori, 24,7 dei quali solo nell’ultimo anno, 17,5 milioni di consumatori hanno tra i 15 e i 34 anni
  • Cocaina, si piazza in seconda posizione ed è in continuo aumento, il numero di consumatori è 18 milioni, 3,9 dei quali solo nell’ultimo anno, 2,6 milioni di consumatori hanno tra i 15 e i 34 anni
  • MDMA, conosciuta anche come ecstasy, è sempre più utilizzata al di fuori del ‘classico’ contesto della discoteca e il suo consumo è in aumento dopo un periodo di calo a inizio anni 2000, conta 13,7 milioni di consumatori, 2,6 dei quali solo nell’ultimo anno, 2,1 milioni di consumatori hanno tra i 15 e i 34 anni
  • Amfetamine, in questo caso i consumatori sono 12,4 milioni, 1,7 dei quali solo nell’ultimo anno e 1,2 milioni di consumatori hanno tra i 15 e i 34 anni.

Le nuove sostanze psicoattive. Quanto alle nuove sostanze psicoattive, l’EMCDDA fa sapere di averne monitorate più di 730 nuove, di cui 55 individuate in Europa per la prima volta nel 2018. Queste sostanze appartengono a vari gruppi, dai cannabinoidi sintetici, agli stimolanti, gli oppiacei e le benzodiazepine. Principalmente queste nuove sostanze sono prodotte in Cina e vengono spedite in Europa dove vengono lavorate per essere messe sul mercato.

I danni delle nuove sostanze psicoattive. Il consumo di sostanze psicoattive comporta effetti collaterali potenzialmente devastanti per i consumatori, come delirio paranoide, agitazione psicomotoria grave, aggressività, allucinazioni, ipertensione, crisi convulsive, disturbi cardiovascolari, coma, intossicazioni e sintomi psicotici non transitori, come spiega Enrico Zanalda, presidente della Sip (Società italiana di psichiatria ).