Per la prima volta, il governo amercano ha concesso ad una compagnia aerea privata di organizzare un viaggio sulla Luna. Quello che poteva sembrarci fantascienza fino a poco tempo fa, dal 2017 potrebbe invece diventare realtà. Ovviamente ancora non stiamo parlando di veri e propri viaggi turistici verso la Luna, ma quanto concesso alla Moon Express, questo il nome dell'azienda, apre comunque la possibilità a nuove mete vacanziere magari non nel breve periodo. Ad oggi infatti si tratta di concedere a questa compagnia di effettuare voli, cosa che prima d'ora non era mai avvenuta. La data prevista è per il 2017, ma sul mese e sul giorno non ci sono ancora dettagli precisi.

Attualmente non esistono quadri normativi che possano regolamentare questa tipologia di viaggi, per questo la Moon Express sta collaborando con la Casa Bianca, il Dipartimento di Stato e la Federal Aviation Administration per capire come gestire questa novità assoluta. Vi ricordiamo infatti che sono ormai più di 40 anni che l'uomo non raggiunge la Luna.

L'iter per l'approvazione è iniziato lo scorso 8 aprile e da allora è stato tutto un susseguirsi di confronti con la NASA e il NOAA non tanto perché non si volesse approvare una simile proposta, quanto perché si trattava di una novità senza precedenti che quindi necessita di regole molto precise. Adesso che la Moon Express ha ottenuto il via libera, ci si aspetta che altre compagnie possano farsi avanti.

Non finisce qui per la Moon Express, la compagnia non si accontenta dall'approvazione a viaggiare, ma punta a vincere i 30 milioni di dollari del Google Lunar X-Prize. Insomma, gli obiettivi dell'azienda spaziale privata sono molto importanti e potrebbero modificare il corso della nostra storia. Come afferma lo stesso co-fondatore della Moon Express "I viaggi nello spazio sono ciò che possono garantirci la sopravvivenza e creare un futuro senza limiti ai nostri figli". E conclude "Nel futuro prossimo speriamo di poter portare dalla Luna metalli e pietre ed entro i prosismi 15 anni la Luna rappresenterà una parte importante dell'economia terrestre e, potenzialmente, la nostra seconda casa".