Il virus dell'HIV in alcuni casi tende a ‘nascondersi' alla vista dei trattamenti utilizzati normalmente e alla risposta immunitaria del corpo, adesso però i ricercatori sono riusciti a capire come ‘stanarlo' obbligandolo a farsi vedere e quindi ad essere vulnerabile. Questo cosa significa?

Virus dell'HIV. Quando parliamo di AIDS ci riferiamo alla sindrome da immunodeficienza acquisita provocata dal virus dell'HIV. Se per contrastare questa condizione normalmente si fa uso di terapia antiretrovirale, quando il virus dell'HIV è latente, e riesce a ‘nascondersi', i trattamenti utilizzati, così come la risposta immunitaria del corpo non sono efficaci. Che fare quindi?

Lo studio. Per capire come aggirare questo ostacolo riuscendo comunque a colpire il virus latente, i ricercatori della UC Davis Health, in collaborazione con quelli della UC San Francisco e della University of North Carolina si son concentrati sull'aumento della crotonilazione dell'istone, un meccanismo epigenetico che governa l'espressione genica. “Abbiamo lavorato sui meccanismi che potrebbero essere utilizzati per interrompere la latenza dell'HIV – spiegano gli esperti – L'obiettivo è quello di forzare il virus ad esprimersi così da renderlo visibile al sistema immunitario e alle terapie”.

La crotonilazione dell'istone. Gli scienziati spiegano che la crotonilazione dell'istone regola la latenza dell'HIV e modulandola è possibile che il virus sia più propenso a ‘mostrarsi'.

I risultati. Dai test effettuati su campioni di pazienti con HIV e con HIV latente, i ricercatori hanno ottenuto risultati incoraggianti riuscendo a interrompere propro la latenza del virus proprio con la crotonilazione dell'istone.

La ricerca. Lo studio, intitolato “HIV latency is reversed by ACSS2-driven histone crotonylation”, è stato pubblicato sul Journal of Clinical Investigation.