Oraquick test hiv

Come tutte le malattie sessualmente trasmissibili, anche per le Hiv uno dei principali problemi al suo debellamento risiede nella diagnosi. La ritrosia ad effettuare le analisi di rito fa sì che il 20 per cento dei sieropositivi non sappia di esserlo. Il test Hiv fatto attraverso l'analisi della saliva facilita sensibilmente la diagnosi e, di conseguenza, i tempi di intervento. All'aspetto appare molto simile ad un test di gravidanza; come spiega Anita Radix, responsabile di una clinica che si occupa di Hiv, "Se si colorano due livelli significa che è positivo, altrimenti è tutto normale". Il test si chiama "OraQuick" e da ottobre viene venduto al pubblico al costo di soli 30 euro. In questo modo, anche chi vuol nascondere i propri sospetti, può acquistare il prodotto e applicarlo nella riservatezza delle proprie quattro mura. L'educatore Mark Milano fa infatti presente che in certe comunità la difficoltà di rivelare la propria omosessualità è maggiore, portando gli uomini ad avere rapporti non protetti e, contemporaneamente, a non sottoporsi ad alcun tipo di analisi. Con "OraQuick" la riservatezza è garantita, mentre il risultato del test è molto affidabile. Un tampone assorbe la saliva e in circa 20 minuti si colora il test. Nel caso il risultato sia positivo, occorre confermare l'infezione attraverso analisi "tradizionali". Bisogna tenere inoltre presente che gli anticorpi rilevati dal test vengono generati solo 3 mesi dopo la contrazione del virus dell'Hiv.