Le persone che sono predisposte a sentirsi in colpa prima di sbagliare sono le più affidabili e lo sono di più di coloro che invece si sentono in colpa dopo aver commesso un errore. Ma perché? La scoperta e la risposta a questa domanda ce la danno i ricercatori della University of Chicago Booth School of Business che sulla rivista Personality and Social Psychology hanno pubblicato lo studio intitolato “Who is Trustworthy? Predicting Trustworthy Intentions and Behavior”.

Senso di colpa vs colpa, cosa cambia? I ricercatori ci spiegano innanzitutto che c'è una sostanziale differenza tra chi è propenso a sentirsi in colpa e chi invece si sente in colpa dopo aver sbagliato: nel secondo caso la colpa infatti è un comportamento riparatore ad un errore, mentre nel primo caso la predisposizione al senso di colpa riflette una anticipazione della colpa stessa che permette dunque di evitare un comportamento sbagliato. Insomma, se ci dispiace ferire qualcuno ed evitiamo di farlo, siamo più affidabili di chi ferisce e poi si pente. In generale le persone propense al senso di colpa riescono a sentire una maggiore responsabilità interpersonale quando le persone si fidano di loro e sono meno propense a deludere la fiducia riposta.

Lo studio. Per giungere a questa conclusione che ci permette di capire di chi possiamo fidarci di più, i ricercatori hanno effettuato una serie di test basati su giochi economici e sondaggi utili a misurare i comportamenti e le intenzioni affidabili. Gli esperimenti hanno dimostrato che le persone che sono più propense al senso di colpa tendono a dare più soldi agli altri rispetto a coloro che invece lo sono meno. Da un altro test è emerso che gli individui che erano pronti a comportarsi in modo responsabile dopo aver letto un codice di condotta avevano maggiori probabilità di dare più soldi ad altri individui rispetto a coloro a cui è stato chiesto invece di leggere un testo sull'importanza di pensare a sé stessi.

Conclusioni sulla fiducia: di chi fidarsi? “La fiducia e l'affidabilità sono caratteristiche fondamentali su cui si basano le relazioni e i rapporti di lavoro efficaci – spiegano gli esperti – Di solito le aziende e gli individui pagano a caro prezzo la fiducia mal riposta, per questo il consiglio è quello di intraprendere relazioni con persone affidabili” che tendono a ‘prevenire' invece che ‘curare'.

Una novità. Lo studio è interessante perché ci mostra proprio chi sono le persone di cui dovremmo fidarci: chi prova un senso di colpa ‘preventivo' all'idea di comportarsi male nei confronti di qualcuno tende infatti ad evitare di avere atteggiamenti scorretti.