Il 20 maggio 2019 sono entrate in vigore le nuove unità di misura del Sistema Internazionale (SI), insomma adesso chilo, metro e ampere non sono più come li conoscevamo fino ad ieri. Vediamo insieme come sono cambiate le unità di misura e perché questo cambiamento è stato necessario.

Le sette unità di misura di base. Ad oggi esistono sette unità di misura base che sono metro, chilogrammo, secondo, ampere, kelvin, mole e candela. Queste, inizialmente, erano definite attraverso oggetti fisici o proprietà di materia. Per esempio, il metro corrispondeva alla lunghezza di una barra di platino-iridio che era conservata a Parigi al Bureau International des Poids et Mesures (BIPM), quindi l’Ufficio Internazionale dei Pesi e delle Misure, ad oggi le cose sono cambiante. La lunghezza infatti è definita dalla distanza percorsa dalla luce nel vuoto in un determinato intervallo temporale, che è poi la velocità della luce, questo perché quest’ultima è una costante fondamentale della fisica.

Chilo, ampere e gli altri, come cambiano. Vediamo allora insieme come cambiano le unità di misura:

  • il chilogrammo, verrà calcolato in termini di costante di Planck (h)
  • l’ampere, verrà calcolato in termini di carica elementare (e)
  • il kelvin, verrà calcolato in termini di costante di Boltzmann (k)
  • la mole, verrà calcolata in termini di costante di Avogadro (NA)
  • il metro, è già calcolato in termini di velocità della luce (c)
  • il secondo, è già calcolato in termini di frequenza della transizione iperfine dell’atomo di cesio (Δν)
  • la candela, è già calcolata in termini di efficacia luminosa (Kcd)

Per noi cosa cambierà. Viene da chiedersi come queste nuove definizioni attraverso costanti fisiche delle unità di misura cambieranno la nostra vita. In realtà praticamente non ce ne accorgeremo.

A cosa serve aggiornare le unità di misura. La necessità di aggiornare le unità di misura è data dal fatto che utilizzando le costanti della fisica, che hanno un valore fisso e immutabile nel tempo e nello spazio, abbiamo la possibilità di avere campioni di unità di misura più stabili e riproducibile: questo ci permetterà di sfruttare le unità di misura appena aggiornate in tecnologie nuove, come le tecnologie quantistiche.