L'animale più veloce del mondo sta scomparendo davvero troppo in fretta. Il ghepardo infatti, secondo le ultime stime, sarebbe gravemente a rischio estinzione. A darci questa triste notizia sono i ricercatori della Zoological Society of London (ZSL) e della Panthera and Wildlife Conservation Society (WCS) che su Proceedings of the National Academy of Sciences hanno pubblicato lo studio intitolato “The global decline of cheetah Acinonyx jubatus and what it means for conservation”.

Le stime approssimative effettuate in questi anni parlano di circa 7.100 esemplari di ghepardi adulti e adolescenti rimasti liberi (sono quindi esclusi tutti gli animali negli zoo e in contesti di cattività). Il numero così basso ha portato i ricercatori a richiedere di inserire la specie nella lista IUCN degli animali a rischio estinzione, e non più solo vulnerabile. In Zimbabwe i ghepardi sono passati da 1.200 nel 1999 a 170 nel 2015, una perdita dell'85% che difficilmente si potrà recuperare.

Il numero di ghepardi si è ridotto del 91% in Africa e in Asia: i luoghi in cui scarseggiano di più sono nel Sahara dove restano circa 200 esemplari di ghepardo dell'Africa nord-occidentale e in Iran dove il dato scende addirittura a 50 esemplari di ghepardo asiatico. In questi Paesi la specie è gravemente a rischio estinzione. In generale ogni popolazione di ghepardi è composta da al massimo 100 individui.

Ma cosa ha provocato la perdita di questo splendido animale?

Inutile dire che i responsabili siamo noi esseri umani. L'uomo ha infatti ridotto l'habitat naturale dei ghepardi e il numero con la tratta dei cuccioli a scopi “ludici”, senza contare il bracconaggio per il traffico della pelle e di alcune parti del corpo di questo animale. Inoltre, i ghepardi si stanno estinguendo a causa della caccia eccessiva delle prede di cui dovrebbero nutrirsi e perché vengono investiti dalle auto che hanno invaso ormai i loro territori.