Zampe corte, corpo tozzo, pieghe sul muso corto, lingua di fuori e un costante rantolio: ovviamente avete capito tutti che stiamo parlando del Bulldog Inglese, la razza del migliore amico dell’uomo forse più amata, fotografata e videoripresa al mondo. Purtroppo per questi simpatici cani ci sono brutte notizie. Secondo i ricercatori della University of California infatti la continua selezione improntata a creare cani sempre più in linea con i nostri gusti estetici hanno portato a gravi problemi di salute, come ad esempio le enormi difficoltà respiratorie che rendono praticamente impossibile la vita a questa specie durante le stagioni più calde.

Come spiegato all’interno dello studio “A genetic assessment of the English bulldog” pubblicato su BioMed Centrl, i ricercatori mostrano che la selezione spinta fatta su questa specie ha portato all’alterazione del genoma al punto da perdere la diversità genetica in alcune aree del DNA che contengono molti dei geni che regolano la normale risposta immunitaria rendendo dunque cagionevole il Bulldog Inglese. Purtroppo questo non ha fermato gli allevatori, né gli acquirenti che sempre più richiedono questa specie, la quarta più popolare nel 2015.

 

Quale sarà il futuro dei Bulldog Inglesi? I ricercatori hanno analizzato i DNA di 87 Bulldog Inglesi provenienti dagli Stati Uniti, 15 da altri paesi e li hanno messi a confronto con quelli di 37 selezionati dallo US Davis Veterinary Clinical Services e sono giunti alla conclusione che da sola la razza non sia più recuperabile in quelle che sono le sue difficoltà a livello di salute. Nulla è perduto però. In Svizzera ad esempio gli allevatori hanno iniziato ad incrociale i Bulldog Inglesi con l’Olde English Bulldogge con lo scopo di creare il Continental Bulldog che potrebbe godere di una salute migliore.

La selezione compiuta per mano dell’uomo in questi anni non ha portato ad ottimi risultati come dimostrano le immagini qui sotto riguardanti anche altre razza: