Ogni cinque secondi muore una persona, per un totale di 7 milioni di vittime all’anno, di cui 600.000 bambini, a causa dell’inquinamento dell’aria. Questo killer silenzioso ci sta uccidendo e noi stiamo facendo poco e niente per evitarlo. Le Nazioni Uniti, per voce di David Boyd, ci mostrano quale sia l’attuale situazione allarmante in cui viviamo e come possiamo rimediare, prima che sia troppo tardi.

Morti al secondo. Più di 6 miliardi di persone ogni giorno respirano aria inquinata, di questi un terzo sono bambini: le sostanze tossiche che entrano nel nostro corpo mettono a rischio la nostra vita e la nostra salute. Il problema è che non basterebbe neanche rimanere chiusi in casa per proteggersi dall’inquinamento, poiché questo, per quanto sia più presente negli spazi aperti, ci raggiunge anche tra le mura domestiche.

Una pandemia. Siamo di fronte ad una pandemia che però non sembra preoccuparci quanto dovrebbe. “Tuttavia questa pandemia riceve un'attenzione inadeguata in quanto queste morti non sono così drammatiche come quelle causate da altri disastri o epidemie", ha detto il Relatore speciale al Consiglio per i diritti umani a Ginevra. “Ogni ora, 800 persone muoiono, molte dopo anni di sofferenza, in seguito a cancro, malattie respiratorie o malattie cardiache direttamente causate dall’aria inquinata che respiriamo”.

Violazione dei diritti civili. Nessuno di noi può evitare di respirare, questo significa che trovandoci costretti ad inalare aria inquinata, i nostri diritti alla vita e ad una vita sana vengono violati. Gli agenti inquinanti si trovano ovunque e vengono emessi nell’aria dai combustibili fossili per l’elettricità, dai trasporti, dal riscaldamento, dalle attività industriali, dalla gestione degli scarti e dall’agricoltura.

Cosa possiamo fare? Le Nazioni Unite sostengono la necessità di:

  • monitorare la qualità dell'aria e gli impatti sulla salute umana
  • valutare le fonti di inquinamento atmosferico
  • rendere le informazioni disponibili al pubblico, compresi gli avvisi di salute pubblica
  • stabilire leggi, regolamenti, norme e politiche sulla qualità dell’aria
  • sviluppare piani d'azione sulla qualità dell'aria a livello locale, nazionale e, se necessario, regionale
  • attuare il piano d'azione sulla qualità dell'aria e applicare le norme
  • valutare i progressi e, se necessario, rafforzare il piano per garantire che gli standard siano rispettati.