Sono stati scoperti 221 casi di batteri da incubo che stanno girando tra noi e non lo sapevamo, la cosa più preoccupante è che sembrerebbero resistere a quasi tutti i farmaci attualmente disponbili rendendo difficile sconfiggerli. La conferma arriva direttamente dal Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americano che sul proprio sito ha pubblicato ciò che c'è da sapere su questi batteri.

Batteri da incubo. Solo nel 2017 i ricercatori hanno scoperto 221 casi portati alla luce grazie ad alcuni test effettuati in laboratorio. I batteri da incubo responsabili di questi casi però sono caratterizzati da una resistenza insolita ai farmaci il 25% delle volte,  questo significa che nessun antibiotico (o quasi nessuno) è in grado di ucciderli. Ma non è tutto. A quanto pare questi batteri hanno geni specifici che gli consentono di diffondere la loro resistenza anche ad altri germi.

L'allarme del CDC. Dal CDC fanno sapere quanto sia importante intervenire il prima possibile contro simili batteri che rappresentano una vera minaccia per la salute pubblica. Il problema infatti è che in 1 caso su 10 la presenza di questi batteri non ha mostrato sintomi, questo rende ancor più difficile la loro identificazione. “Quanto viene rilevato un germe con resistenza insolita – spiegano dal CDC – bisogna isolare i pazienti e iniziare un controllo importante accompagnato da screening utili a scoprire, ridurre e interrompere la trasmissione ad altre persone”.

Resistenza agli antibiotici. Si parla di resistenza agli antibiotici quando un batterio non può essere sconfitto da un farmaco che in teoria dovrebbe riuscire a limitarlo. Il problema della farmaco-resistenza non è da sottovalutare: un domani infatti potremmo rischiare di non avere una cura alle malattie o ai batteri che più ci colpiscono. Ecco alcuni consigli da seguire per limitare questa situazione.