Tra il traffico incrementato durante le festività, il riscaldamento globale e l'assenza di pioggia, le nostre città si sono trasformate in veri e propri tubi di scarico irrespirabili e pericolosi per la nostra salute. Se i Comuni si stanno impegnando a prendere provvedimenti, più o meno efficaci, per ridurre lo smog, come ad esempio il blocco del traffico, noi cittadini cosa possiamo fare per combattere l'inquinamento riducendolo e preservandoci? Ecco 11 cose da fare e non fare per combattere lo smog:

1. Lavarsi i capelli di frequente

Lo smog si attacca ai capelli tanto che è possibile sentirne l'odore una volta rientrati a casa. Per questo si consiglia di lavare frequentemente i capelli sia per non tenere l'inquinamento a portata di naso, sia per non rovinare la nostra stessa chioma.

2. Non cambiare l'aria nelle stanze durante le ore di punta

Una volta svegli, la prima cosa che ci viene da fare è cambiare l'aria aprendo le finestre. Questa scelta non è saggia se vivete sopra una strada trafficata, il rischio è di far entrare tutto lo smog e chiuderlo in casa. Attendete che l'orario di punta sia passato, piuttosto cambiate l'aria in tarda serata.

3. In auto utilizzare il climatizzatore

Se rientrate tra coloro che proprio non possono fare a meno dell'auto, preservate la vostra salute utilizzando l'aria condizionata che, in molti casi, riesce a filtrare gli agenti inquinanti. Certo, il climatizzatore comporta un consumo maggiore del carburante, quindi incrementa lo smog, per questo fareste meglio ad utilizzare i mezzi pubblici.

4. Non fare jogging in città

Quando si fa attività fisica, i polmoni, per garantire l'ossigenazione necessaria, lavorano a pieno ritmo. Correre in città significa immagazzinare una quantità di inquinamento superiore alla media e pericolosa per la nostra salute. In questo caso forse è più salutare un'ora sul divano con un buon libro.

5. Lavarsi bene il viso

Lo stesso discorso relativo ai capelli vale per la nostra pelle. Uomini e donne dovrebbero sciacquarsi il volto una volta rientrati a casa per togliere l'inquinamento che soffoca la pelle.

6. Non parcheggiare in doppia fila

Il traffico bloccato è ciò che incrementa la concentrazione di smog poiché l'aria non fa in tempo a ripulirsi. Parcheggiare in doppia fila significa impedire, rallentandolo, il regolare traffico. Questo crea code alle quali, come dicevano, segue l'inquinamento.

7. In bicicletta al semaforo fermarsi davanti alle auto

Se rientrate tra gli ambientalisti che girano in bici e siete tra i pochi che non inquinano la città: grazie! Ricordatevi di preservate i vostri polmoni al semaforo aspettando il verde davanti alle auto e ai motorini.

8. Non portare i bambini e i cani a passeggio nelle ore di punta

Avete presente quanto siano alti i bambini, i cani o i passeggini? Adesso immaginatevi se gli scarichi delle auto fossero all'altezza del vostro naso: quanto smog respirereste? Cercate di portare a passeggio cani e bambini non durante le ore di punta o, se non potete fare altrimenti, evitate le vie più trafficate.

9. Utilizzare i mezzi pubblici

Può sembrare banale, ma preferire a mezzi pubblici alla propria auto è la soluzione più semplice in questi giorni. È vero che le città dovrebbero rendere più affidabili e frequenti i mezzi di trasporto, però per qualche giorno si può anche fare lo sforzo di svegliarsi prima per prendere un tram o la metro così da permettere all'aria di ripulirsi.

10. Non sostare con l'auto accesa

Se dovete andare a prendere a qualcuno così ritardatario che non si fa trovare presente al momento dell'appuntamento, evitate di aspettarlo con l'auto accesa. L'inquinamento prodotto dai nostri mezzi in movimento è sufficiente da non aver bisogno di quello delle auto in sosta. Se avete freddo, copritevi con la giacca oppure trovatevi un amico puntuale.

11. Purificarsi con i fumenti

Una volta rientrati presso la vostra abitazione, per ripulirvi dallo smog, potete optare per i fumenti al bicarbonato che aiutano a liberare il naso sciogliendo il muco al quale si “attacca” lo smog.