Lui si chiama Diego ed è diventato celebre per le sue prestazioni sessuali. Stiamo parlando della tartaruga centenaria, una Chelonoidis hoodensis conosciuta come tartaruga gigante de la Española, un'isola delle Galapagos, che è riuscita a ripopolare la sua specie. Secondo i ricercatori infatti Diego avrebbe messo al mondo circa 800 tartarughe nel corso dei suoi 100 anni di vita, riuscendo così a salvare il suo prezioso patrimonio genetico. Nel 1960, quando l'attività riproduttiva della super tartaruga ha avuto inizio, sull'isola Española c'erano solo 14 esemplari di Chelonoidis hoodensis, due maschi e dodici femmine, oggi il numero è aumentato fino a 2.000 e, secondo i test genetici effettuati, il 40% sarebbe ‘responsabilità' di Diego.

È un maschio da riproduzione sessualmente molto attivo – spiega uno degli specialisti che sta seguendo le vicende di Diego – Ha contribuito enormemente a ripopolare l'isola”. Con i suoi 80 chili di peso, lungo tra i 90 e i 150 centimetri, a seconda di quanto si allunga, Diego attualmente ha circa 100 anni e si trova sull'isola di Santa Cruz, anch'essa delle Galápagos, dove condivide la vita con sei femmine con le quali ha ripopolato Española.

Prima del 1960, Diego si trovava presso lo Zoo di San Diego, da cui il nome, dal quale è stato prelevato per essere portato sull'isola Española dove, forse, era già stato accompagnato diverse volte tra il 1900 e il 1959 per scopi scientifici. Se la specie di appartenenza di Diego è stata salvata grazie alla sua intensa attività sessuale, altre tipiche dell'arcipelago delle Galápagos sono invece in situazioni molto critiche, senza contare quelle estinte, come le Chelonoidis abingdoni, il cui ultimo esemplare, Lonesome George, è morto nel 1992 scomparendo del tutto dall'isola Pinta.