16 Dicembre 2016
18:56

1,25 milioni di frammenti di plastica nel nostro Mediterraneo: ecco come l’abbiamo ridotto

La chiamano “zuppa di plastica” ed è quella massa di microplastica che galleggia nel nostro Mediterraneo, ecco perché è dannosa.
A cura di Zeina Ayache

Abbiamo ridotto il nostro Mediterraneo in una zuppa di plastica e in questa affermazione non c'è nulla di sano. Secondo gli sconcertanti dati pubblicati dall'Istituto di scienze marine del Consiglio nazionale delle ricerche di Lerici (Ismar-Cnr), in collaborazione con le Università di Ancona, del Salento e Algalita Foundation (California), il mare in cui ci bagniamo ogni estate è pieno di residui di microplastica che galleggiano in mare aperto e che stanno rovinando gli ecosistemi marini. Lo studio, intitolato "The Mediterranean Plastic Soup: synthetic polymers in Mediterranean surface waters", è stato pubblicato su Scientific Reports e si riferisce ad una stima realizzata sui dati relativi al 2013.

"Per la prima volta sono stati individuati i polimeri che costituiscono la microplastica galleggiante in mare e la loro distribuzione" spiegano i ricercatori. Nello specifico si tratta di polietilene, una resina termoplastica utilizzata per pellicole alimentari, flaconi per detersivi, giocattoli e imballaggi, e di polipropilene, un polimero termoplastico utilizzato per le bottiglie di plastica e le custodie CD. Non mancano però anche frammenti di poliammidi, vernici e policaprolactone, un polimero in teoria considerato biodegradabile.

La scoperta è importate perché ci permette di capire quale sia la dimensione del problema che generiamo con i nostri rifiuti, rifiuti di microplastica che, in mare, sono ancor più dannosi di quando si possa pensare. L'obiettivo è dunque pensare a programmi per ridurre la presenza di questi materiali inquinanti e permettere al nostro mare di respirare.

La distribuzione della plastica nel mare Mediterraneo che bagna l’Italia
La distribuzione della plastica nel mare Mediterraneo che bagna l’Italia

Quanto alla loro distribuzione, i ricercatori spiegano che la macchia di microplastica non è omogenea a causa delle diverse tipologie di materiali presenti, ma anche delle aree densamente abitate lungo la costa che possono produrre più o meno rifiuti. Non dimentichiamo anche i fiumi e i processi di trasporto marini. "Ogni anno nel mondo vengono prodotti circa 300 milioni di tonnellate di plastica e si pensa che fino a 12 milioni di tonnellate finiscano in mare. La microplastica è costituita da quei frammenti di plastica più piccoli di 2 millimetri che, per quanto non visibili ad occhio nudo, sono stati trovati a galleggiare pressoché ovunque nel Mediterraneo, con concentrazioni tra le più alte al mondo" affermano gli scienziati.

Si conta che nel Mediterraneo i frammenti di plastica siano 1,25 milioni, tra la Toscana e la Corsica ci sono circa 10 chili di microplastiche per chilometro quadrato e 2 chili invece a largo delle coste occidentali della Sardegna e della Sicilia e lungo il tratto nord della costa pugliese.

Come realizzare un pupazzo di neve con i bicchieri di plastica: ecco le vostre creazioni
Come realizzare un pupazzo di neve con i bicchieri di plastica: ecco le vostre creazioni
11.058 di WebMix
Quanti sono i rifiuti di plastica che galleggiano nel Mar Mediterraneo
Quanti sono i rifiuti di plastica che galleggiano nel Mar Mediterraneo
Come realizzare una candela con dei cucchiai di plastica
Come realizzare una candela con dei cucchiai di plastica
250.154 di Handy
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni