La società americana Verily Life Science, recentemente inglobata dalla holding Alphabet. Inc dei fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin, sta per dare il via al più grande e ambizioso progetto (chiamato Debug) per contrastare la proliferazione di zanzare in California, nello specifico nella città di Fresno. L'operazione, sul tavolo già da diverso tempo, prevede il rilascio nell'ambiente di ben venti milioni di esemplari maschi infettati dal batterio Wolbachia, che è in grado di distruggere le larve dopo la riproduzione. Lo scopo è dunque quello di utilizzare dei veri e propri untori da far accoppiare con le femmine selvatiche, al fine di abbattere drasticamente la popolazione di zanzare.

Nel mirino dei ricercatori di Verily Life Science vi è la zanzara della febbre gialla (Aedes aegypti), una delle specie più temute poiché vettrice di varie e pericolose malattie: tra esse, oltre alla febbre gialla dalla quale deriva il nome comune dell'insetto, vi è la famigerata malattia di Zika, la dengue e la chikungunya. Si tratta di una zanzara originaria dell'Africa, ma che attraverso il trasporto marittimo ha raggiunto anche altri continenti come appunto l'America, dove si è ben acclimatata soprattutto in California. Nella città di Fresno, dove vivono circa 470mila persone, è arrivata nel 2013 trasformandosi rapidamente in una concreta minaccia per la salute pubblica.

Il batterio Wolbachia utilizzato per infettare i maschi “untori” è totalmente innocuo per l'uomo, inoltre va tenuto presente che anche se si tratta di un numero impressionante di esemplari rilasciati nell'ambiente sono le femmine quelle che pungono, dunque la popolazione non corre alcun pericolo per questa massiccia operazione sperimentale. Non è la prima volta che si utilizzano zanzare per contrastarne la diffusione, e solo scorso anno ne sono state rilasciate circa 800mila. Se tutto andrà secondo il programma previsto, da venerdì 28 luglio un furgoncino di Verily Life Science inizierà a rilasciare un milione di esemplari a settimana per 20 settimane, coprendo completamente due quartieri per un totale di 300 ettari.

[Foto di James Gathany]